Palermo, prosegue il ritiro in Austria: gli aggiornamenti tra campo e mercato

Per il Palermo inizia la seconda settimana di lavoro nel ritiro austriaco di Bad Kleinkirchheim. Soddisfatto lo staff tecnico rosanero dopo sei giorni intensi di allenamenti, culminati con l’amichevole di sabato scorso contro l’Asko Mittlern, formazione dilettantistica austriaca: 10-0 il risultato finale con Trajkovski mattatore dell’incontro.

Fonte: Benedetto Giardina
Fonte: Benedetto Giardina

Il test, non certamente impegnativo visto l’avversario, ha confermato il buono stato di forma di alcuni giocatori come Norbert Balogh, attaccante classe 1996 su cui Zamparini punta forte per la prossima annata. Chi è apparso in ritardo di condizione, invece, è il neo arrivato Ilija Nestorovski: l’attaccante macedone, arrivato dall’Inter Zapresic e ancora in attesa del tesseramento, non è ancora entrato nei meccanismi di Ballardini ed ha faticato come punta centrale, nonostante il gol messo a segno.

Ancora calcio d’estate, soprattutto se si considera che il Palermo ha un organico incompleto. Ballardini ha ripreso quest’oggi gli allenamenti senza due giocatori rispetto ad una settimana fa: Franco Vazquez e Nino La Gumina. Il primo è passato al Siviglia, il secondo ha lasciato oggi il ritiro rosanero in Carinzia per passare in prestito alla Ternana. In compenso sono arrivati Oscar Hiljemark e Thiago Cionek, al rientro dalle vacanze post Europeo. L’unico che manca all’appelo, quindi, è Giuseppe Pezzella attualmente impegnato con l’Italia U19 nell’Europeo di categoria.

Oggi doppia seduta d’allenamento: al mattino Ballardini lavorato con i suoi ragazzi sulla parte tecnica proseguendo poi con dei lavori di tattica. Nel pomeriggio, dopo un primo riscaldamento e delle partite a porzione ridotta del campo, Rispoli e compagni hanno concluso la seduta svolgendo dei lavori di forza tra i boschi alle spalle della SportArena di Bad Kleinkirchheim. Da valutare le condizioni di Balogh e Morganella: il primo, durante una fase di allenamento nella giornata di oggi, ha subito un’elongazione dell’adduttore destro che verrà valutata entro 24 ore ed, eventualmente, verrà sottoposto ad esame diagnostico. Lo svizzero, invece, ha rimediato un risentimento al quadricipite destro e pertanto, in modo precauzionale, non ha proseguito il lavoro con il resto dei compagni.

Prosegue il lavoro sul campo, ma lontano dalla Carinzia il direttore sportivo Rino Foschi è a lavoro per rinforzare la squadra. Sei è il numero magico, è il numero di giocatori che ha chiesto il tecnico Ballardini. L’urgenza è soprattutto a centrocampo dove serve un regista: sfumato Cigarini, obiettivo numero uno ma approdato alla Sampdoria, il Palermo è a lavoro per Mirko Valdifiori ma il centrocampista del Napoli sembra vicino al Torino. Ecco perché bisognerà scandagliare il mercato, alla ricerca del profilo giusto: il nome di Assane Gnoukouri è ancora in ballo, anche se il classe 1996 sembra troppo giovane per prendere in mano il centrocampo rosanero. Potrebbe rientrare in corsa, invece, David Pizarro che nei giorni scorsi è stato accostato al club di Viale del Fante.

Vista la priorità in mezzo al campo, il mercato negli altri reparti sembra immobile. Per la porta piace Pegolo ma il portiere del Sassuolo vorrebbe resta in Emilia; in difesa Zukanovic e Gyomber restano due profili che piacciono al club rosanero, ma c’è da battere rispettivamente la concorrenza di Torino e Pescara. In attacco, infine, il nome di Angulo è quello che più stuzzica il ds Foschi: come confermato dal ds dell’Independiente del Valle, club detentore del cartellino di Angulo, ai microfoni di Rgs il Palermo ha avviato i contatti con il club ecuadoregno anche se resta il problema dello status di extracomunitario del calciatore. Si sono raffreddate, invece, le piste che portano ai due giocatori del Cesena Djuric e Ciano.

Sul fronte uscite, invece, gli unici due giocatori che dovrebbero lasciare Palermo sono Giancarlo Gonzalez e Achraf Lazaar. Il primo ha chiesto di essere ceduto, mentre il secondo ha un contratto in scadenza nel 2017 e verrà ceduto per non perderlo a parametro zero. Su Gonzalez c’è lo Zenit San Pietroburgo, mentre in Italia restano vigili Fiorentina e Bologna. Situazione diversa per Lazaar: diversi club hanno chiesto informazioni, ma la valutazione di 4 milioni di euro fatta dal presidente Zamparini è ritenuta eccessiva.

 

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