Premier League, 14° turno: pari 0-0 e noia fra Tottenham e Chelsea

Nella gara dell’ora di pranzo della quattordicesima giornata di Premier League Tottenham e Chelsea non vanno oltre un poco spettacolare ed avvincente 0-0, in uno dei numerosi derby londinesi del campionato inglese, con gli Spurs di che restano quinti in classifica a meno quattro punti dalla coppia di testa formata da Leicester e Manchester City, mentre i Blues scavalcano momentaneamente lo Swansea (impegnato nel tardo pomeriggio a Liverpool) al quattordicesimo posto.

Eden Hazard (fonte: Jon Candy, Flickr.com)
Eden Hazard (fonte: Jon Candy, Flickr.com)

PRIMO TEMPO – La squadra di Mauricio Pochettino (reduce da un momento di forma strepitoso in Premier League, con sei vittorie e quattro pareggi nelle ultime dieci gare) schiera il solito Harry Kane in avanti, supportato dal trio di fantasisti Son-Dembelé-Eriksen, mentre nel Chelsea José Mourinho lascia sorprendentemente in panchina Diego Costa, preferendogli Hazard come finto centravanti con Pedro, Oscar e Willian alle spalle del numero dieci belga. La gara nelle prime battute viene giocata su ritmi abbastanza bassi, con il Tottenham più votato al palleggio e alla manovra ragionata, mentre il Chelsea prova a sfruttare in contropiede la velocità dei suoi attaccanti. Il primo squillo della gara è di marca Spurs e arriva al quarto d’ora con Kane che batte a rete dal limite, trovando la risposta in due tempi di Begovic. Poi il Chelsea viene fuori creando due pericoli intorno al minuto venti, prima con un colpo di testa di Hazard di pochissimo alto e poi con una conclusione pericolosa di Pedro che sibila la traversa della porta difesa da Lloris. Subita la sfuriata avversaria il Tottenham si riorganizza e a cavallo della mezz’ora costruisce le due palle goal migliori della sfida, trovando sulla propria strada un attento e decisivo Begovic. Il portiere ex Stoke City prima respinge con un gran riflesso un colpo di testa ravvicinato di Son su traversone di Kane e poi si oppone deviando in corner ad un rasoterra dal limite di Dembelé. Ma il primo tempo termina comunque in parità.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con il Tottenham che prova a spingere sull’acceleratore nei primi minuti, ma soprattutto con il cambio fra Lamela e Mason, con il conseguente abbassamento sulla linea mediana di Dembelé. Gli Spurs provano così a giocarsela in maniera più offensiva e proprio il neo entrato confeziona insieme a Son una bella azione in velocità, ma la conclusione dell’ex Leverkusen viene bloccata agevolmente dal solito Begovic. Il Chelsea resta sulle sue, prova a non far sviluppare con fluidità la manovra degli Spurs e si affaccia dalle parti di Lloris solo allo scoccare dell’ora di gioco, quando un lungo traversone dalla tre quarti di Ivanovic viene girato di sinistro in porta al volo da Hazard trovando la pronta deviazione in corner del portiere francese. La gara si conclude sostanzialmente con questa opportunità, visto che nell’ultima mezz’ora il Tottenham è incapace di creare occasioni reali per sbloccare il punteggio, mentre il Chelsea sembra quasi accontentarsi del punto in trasferta. Unica nota degna di rilievo è il gesto di Diego Costa (rimasto tutta la gara in panchina) che dopo essersi riscaldato per buona parte della ripresa ha lanciato la sua pettorina verso Mourinho dopo l’ultimo cambio del tecnico portoghese.

Gli Spurs proseguono così la loro imbattibilità nelle ultime gare di Premier League, ma non riescono ad accorciare sulle zone di testa, mentre i Blues ottengono il secondo risultato utile consecutivo dopo la vittoria di sabato scorso col Norwich.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.

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