Premier League: United-Chelsea senza goal, vittorie per Arsenal e West Ham

Niente goal ma tantissime occasioni nel match fra Manchester United e Chelsea. Vittoria facile per l’Arsenal, ribalta il risultato invece il West Ham, sempre più vicino all’Europa.

Mesut Ozil (Fonte: Ronnie Macdonald, flickr.com)
Mesut Ozil (Fonte: Ronnie Macdonald, flickr.com)

Comincia molto meglio lo United: i Red Devils sfiorano per due volte il vantaggio prima con Mata e poi con Martial, ma entrambi i tentativi si stampano sul palo. Il Chelsea, dopo una prima parte di primo tempo in affanno, prende le misure agli avversari e riesce a ripartire in velocità con Pedro e Azpilicueta fermati però dal l’attenta difesa di Van Gaal.

Nella ripresa sono i Blues a creare più problemi agli avversari che si salvano soltanto con il doppio intervento di De Gea, bravissimo a deviare prima il tiro di Oscar e poi la seguente respinta di Azpilicueta. Nulla da fare per le due squadre che si dividono la posta in palio: sesto lo United, ad un solo punto dalla zona Europa League; solo quattordicesimo il Chelsea che non riesce a risollevarsi dalle zone basse della classifica.

Vince meritatamente l’Arsenal per 2-0 contro un Bournemouth spento e conquista momentaneamente la vetta della classifica, a +1 dal Leicester impesto domani contro il City. A sbloccare la gara dei Gunners è Gabriel che al 27′ buca la porta di Boruc con un tiro sugli sviluppi di un corner battuto da Ozil. Proprio il tedesco raddoppia il vantaggio al 63′: dopo un’azione in velocità di Chamberlain ed una triangolazione con Giroud, l’ex Real Madrid beffa ancora una volta il portiere avversario.

Bella rimonta invece per il West Ham che si impone sul Southampton per 2-1 e conquista il settimo posto in classifica. Dopo un buon primo tempo per gli uomini di Koeman, che trovano anche il goal al quarto d’ora di gioco con un facile tap-in di Tadic, gli Hammers ingranano la marcia e trovano il pareggio al 71′ con Antonio che si libera dei suoi diretti marcatori e batte Stekelenburg. Il goal che ribalta lo svantaggio iniziale arriva solamente otto minuti più tardi: a siglarlo è Carroll che di testa ribadisce in rete un pallone vagante in area.

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