Roma, Garcia: “Il punto preso con il Barca ci deve dare fiducia, ma domani sarà diverso”

Alla vigilia del match di Champions League contro il Bate Borisov, Rudi Garcia parla in conferenza stampa. Queste le dichiarazioni del tecnico della Roma:

Rudi Garcia. Fonte: Riccardo Cotumaccio
Rudi Garcia. Fonte: Riccardo Cotumaccio

Cosa teme del Bate?
“Ha l’abitudine a giocare la Champions, il titolo di campionato quasi in mano e può concentrarsi solo sulla coppa. Ha uno stadio con una tifoseria importante, ma a noi non cambia nulla. Siamo qui con ambizione e dobbiamo giocare al massimo per fare un risultato positivo”

Il tridente con Gervinho, Salah e Iturbe non è troppo anarchico? Florenzi può tornare alto?
Possiamo anche cambiare il modulo gioco. Florenzi è anche un giocatore offensivo e può iniziare in attacco. Abbiamo Maicon e Torosidis che coprono la fascia destra. Abbiamo molte possibilità”

Campionato riaperto, è soddisfatto di poter giocarsi sia lo scudetto che la coppa?
“Sono contento dell’ultima vittoria. E’ importante fare una striscia di successi per avvicinarci alla vetta. Domani giochiamo la Champions, abbiamo iniziato bene. Anche in questo minicampionato la continuità è importante”

Domani la sua 100^ panchina con la Roma. Si immaginava all’inizio della sua avventura un ruolino così?
“Io ragiono con le 38 partite del campionato. Ragiono con il presente e mi interessano le cose di adesso. Non ho cambiato idea da quando sono arrivato. Sono fiero di essere alla guida di questa squadra e di perseguire con questa squadra. La rosa è sempre cambiata, ma è interessante provare a mettere sul campo un gioco che ci faccia divertire. Faccio un appello a Radja, domani è la mia 100^ presenza, portatemi una vittoria (ride)”

L’Uefa vi ha imposto una lista di 22 giocatori, ne avete presentato una di 21. Errore o rischio calcolato?
La possibilità era di 22 massimo. Vuol dire che abbiamo riflettuto. Non è facile trovare un equilibrio tra giocatori formati in Italia o nella Roma. Da quest’anno c’è da pensare anche una lista per l’Italia. Per domani ho una rosa meno importante, ma è unita e avrà ancora più solidarietà perché sa che avrà giocatore assenti. La rosa si stringe su di sé. Quelli che andranno in campo daranno un po’ di più per superare il momento di difficoltà”

L’unica vittoria in Champions è quella con il Cska, è ora di tornare a vincere?
La partita di domani e il doppio confronto con il Leverkusen saranno fondamentali. Sappiamo che in un mini campionato a sei giornate ogni volta che si vince si fa un passo in avanti per il passaggio del girone. Il punto preso con il Barca ci deve dare fiducia. Domani sarà diverso, perché affrontiamo una squadra che ha già disputato due terzi del campionato. Dobbiamo essere pronti qualunque formazioni schieri in campo

Le condizioni di Falque e Szczesny? Come mai a Borisov non avete fatto una prova sul campo?
L’albergo è a Minsk, un’ora di pullman da Borisov. Ci fermiamo qua per non far avanti e indietro. Non cambia nulla. Il sopralluogo è stato fatto dai nostri dirigenti. Domani scopriremo questo stadio che abbiamo visto solo in video. Szczesny sta bene, Falque l’ho risparmiato oggi. Vediamo domani mattina come starà. Per lui ogni ora di riposo in più può essere fondamentale”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *