Roma, Sabatini: “Reagiremo uniti. Qua nessuno scappa, risolveremo insieme i problemi”

Dopo la deludente partita contro l’Atalanta, persa per 2-0, anche il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, parla del particolare momento della squadra. Queste le sua parole per RomaTv

Stadio Olimpico di Roma - Fonte: Flavio Rollo
Stadio Olimpico di Roma – Fonte: Flavio Rollo

Ci siamo parlati con lo lo staff e i dirigenti. Ci dobbiamo chiudere, prendere le critiche che meritiamo, a partire da me. Non sarà facile tirarsi fuori da questa situazione, il nostro credo è precipitato. Qualcuno ci aveva assolto dopo Barcellona, ora non è più possibile. Da questi momenti si esce con la generosità e i comportamenti leali; impegno nervoso straordinario che ci aiuterà a uscire dell’impsasse”. Cosa ci siamo detti col Mister?Che è un momento brutto, la squadra è reduce da un momento sofferente. A Barcellona al squadra aveva messo le carte vincenti per vincere, non in maniera spettacolare. Poi tutto si era fatto nero, ed era difficile ribaltare la situazione. Non conosco metodi traumaturgici. La responsabilità si assume dentro di noi, sapendo dove abbiamo sbagliato o e correggerci. Ai tifosi dico di non perdere la fede, in questo momento questa richiesta verrà accolto con sarcasmo ma vogliamo continuare su questa richiesta. Il calcio lo conosciamo. Sappiamo che se ne viene fuori col sacrificio e la responsabilità. Nessuno può essere assolto, né l’allenatore né la società. Dobbiamo definire questa crisi, non viviamo su una nuvola, siamo appesantiti e dobbiamo reagire. È il nostro dovere, anche quello dei calciatori, che sono seri ma non possiamo eliderli da responsabilità. Sono forti, ma oggi dirlo è difficile!” Cosa è successo dopo la sosta?È ridicolo pensare che siamo andati in pausa con uno stato d’animo diverso. Le nazionali, gli infortuni non ci possono giustificare. Ci dobbiamo assumere piene responsabilità Reagiremo uniti, non ci saranno elementi di disturbo e gente che scappa. Qua nessuno scappa, risolveremo insieme i problemi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *