Serie A, 20a giornata: per Roma e Napoli tre punti; Lazio di rimonta sull’Atalanta

La Serie A, per la prima giornata di ritorno, offre una grande domenica pomeriggio. Tante le partite interessanti da seguire, a cominciare dalle prime della classe come Napoli e Roma pronte a portare i tre punti a casa e mettere fiato sul collo alla Juventus. La sfida tra Lazio e Atalanta si presenta come la migliore del pomeriggio: in ballo c’è la corsa ad un posto in Europa. In palio anche tanti punti per le zone basse della classifica.

Cagliari 4-1 Genoa
Le prime a scendere in campo sono state Cagliari e Genoa, che al Sant’Elia hanno disputato l’anticipo delle 12:30. La partita si era indirizzata sui binari degli ospiti, che al 28′ hanno trovato con il tuffo di testa di Simeone la rete del vantaggio; i sardi però hanno ripreso subito in mano la gara e prima dell’intervallo ribaltano il risultato: prima Borriello e poi Joao Pedro approfittano di errori difensivi del Genoa per mettersi sul 2-1. Nel secondo tempo è un assedio totale del Cagliari che si butta in avanti e mette al tappeto definitivamente gli ospiti, nonostante Lamanna abbia provato in tutti i modi a tenere in piedi i suoi. Il risultato è stato messo in cassaforte da un tiro in controbalzo di Borriello e dal rigore siglato da Farias.
Marcatori: Simeone 28′ (G); Borriello 39′ e 60′, Joao Pedro 44′, Farias 64′ (Rig.) (C)
Ammoniti: Cataldi 33′, Rigoni 76′ (G); Capuano 49′, Joao Pedro 52′ (C)
Espulsi: Capuano 79′ (C)

Ciro Immobile - Fonte: Clément Bucco-Lechat (Wikipedia)
Ciro Immobile – Fonte: Clément Bucco-Lechat (Wikipedia)

Lazio 2-1 Atalanta
La partita più sentita del pomeriggio domenicale si conclude con entrambi gli allenatori espulsi dall’arbitro Pairetto, a dimostrazione di quanto le due formazioni volessero i tre punti per continuare la grande cavalcata per un posto in Europa. In vantaggio ci vanno gli ospiti, con Petagna che in area riceve solo da Freuler e mette la palla in rete nel momento migliore della Lazio. La risposta arriva prima del doppio fischio di fine primo tempo: Milinkovic-Savic salta più in alto di tutti e mette la palla in rete. Partita ancora viva nella ripresa, ma ci pensa Immobile a scrivere la parola fine con una rete dagli undici metri.
Marcatori: Petagna 21′ (A); Milinkovic-Savic 45’+1, Immobile 68′ (Rig.) (L)
Ammoniti: Immobile 24′, Parolo 43′, Lulic 59′, Biglia 87′, Milinkovic-Savic 88′ (L); Conti 55′, Grassi 90’+3 (A)
Espulsi: All. Inzaghi 39′ (L), All. Gasperini 79′ (A)

Napoli 3-1 Pescara
Molto indicativo dell’andamento della gara sono i minuti in cui sono state realizzate le reti. Queste ci dicono di un primo tempo sostanzialmente equilibrato, in cui il Pescara, come nell’andata, ha tenuto testa ad un Napoli che faticava a trovare le solite trame di gioco. Ma i quindici minuti di intervallo sono bastati agli azzurri per ritrovare il loro spirito e bucare due volte in due minuti la rete di Bizzarri: prima Tonelli la insacca di testa, poi Hamsik conclude con un tiro al volo e fa 2-0. Mertens regala un’altra delle sue magie tecniche al 85′ per chiudere la pratica, mentre il risultato definitivo arriva dopo che all’ultimo minuto di recupero Caprari mette alle spalle di Reina un rigore procurato da Mitrita.
Marcatori: Tonelli 47′, Hamsik 49′, Mertens 85′ (N); Caprari 90’+3 (Rig.) (P)
Ammoniti: Coda 40′, Benali 45′, Bizzarri 51′ (P), Tonelli 43′ (N)

Sampdoria 0-0 Empoli
Risultato piatto per le due squadre che erano alla ricerca di punti salvezza. A mangiarsi di più le mani è l’Empoli: Mchedlidze al 30′ va dal dischetto, ma il suo rigore è parato da Puggioni. Alle sporadiche apparizioni in area avversaria del primo tempo, la Samp invece fa seguire una ripresa da veri dominatori. Il risultato però non si schioda, con tutte le azioni offensive delle due squadre non portate a termine nelle fasi conclusive.
Ammoniti: Palombo 30′, Pereira 39′, Linetty 39′ (S); Cosic 39′, Dioussé 89′, Mchedlidze 90′ (E)

Matri Fonte: ACF Fiorentina (violachannel.tv)
Matri Fonte: ACF Fiorentina (violachannel.tv)

Sassuolo 4-1 Palermo
Il copione è quasi identico a quello dell’anticipo di pranzo: ospiti in vantaggio, poi i padroni di casa rimontano nel primo tempo e nel secondo chiudono la pratica. Di fatto è andata così, con i rosanero che di contropiede infilano la porta del Sassuolo con Quaison. Ci mettono poco però i neroverdi a reagire e già al 15′ Matri rimette in equilibrio il risultato. Dopo meno di 10 minuti Ragusa, servito da Berardi, mette al tappeto la difesa del Palermo e porta in vantaggio i suoi. Nella ripresa ancora Matri (dopo un disastro della difesa avversaria) e Politano mettono al sicuro la vittoria.
Marcatori: Quaison 8′ (P); Matri 15′ e 66′, Ragusa 24′, Politano 83′ (S)
Ammoniti: Quaison 33′, Goldaniga 74′ (P); Mazzitelli 47′, Lirola 71′ (S)

Udinese 0-1 Roma
Vittoria risicata per i secondi della classe su un campo difficile come la Dacia Arena. L’Udinese, dopo aver messo alle strette l’Inter sette giorni fa, mette a dura prova anche la Roma, che però passa in vantaggio con una bella conclusione al volo di Nainggolan, servito da Strootman. Giornata nera per Dzeko, talmente fuori forma da tirare alto un calcio di rigore. L’Udinese ci prova quando gli ospiti prendono respiro, ma i bianconeri sono sempre poco incisivi. C’è spazio anche per Totti nell’incontro, che nella mezzora finale di gara prova ad illuminare la Roma, senza trovare nuovamente la via del gol.
Marcatori: Nainggolan 12′ (R)
Ammoniti: Juan Jesus 40′ (R); Felipe 75′, Fofana 77′ (U)