Serie A, Inter-Frosinone 4-0, le pagelle dei ciociari: Diakitè il migliore, il resto è solo cuore

Nel freddo di San Siro, Inter-Frosinone finisce 4 a 0.    I ciociari si difendono bene, passivo troppo pesante per una squadra che se l’è giocata. Diakitè salva il salvabile, Soddimo trascina il gruppo. Da rivedere alcuni aspetti, ma di più non si poteva proprio fare. Di seguito le pagelle dei ciociari.

Leali 5: incolpevole sul gol di Biabany, Icardi se lo ritrova davanti e non può fare miracoli.  A cinque minuti dalla fine evita un’altra rete, ma arriva subito dopo con Murillo. Qui, forse, poteva fare meglio. Il quarto gol è un’ulteriore sentenza.

Rosi 6: un po’ più propositivo di Crivello, ha occasione di mettersi in mostra anche in zona offensiva.

Blanchard 6: tanti sono i pericoli avversari, ma con Diakitè non sfigura. Prezioso il suo salvataggio a porta vuota che evita un passivo più ampio.

Diakitè 6,5: i suoi interventi sono puliti e ordinati, ci mette il fisico quando necessario, molto attento. Sui gol non gli si può rimprovare tanto. Prova più che sufficiente. Nonostante i quattro gol, è lui il migliore in campo. Evita l’imbarcata.

Crivello 5: molto difensivo, spinge poco perchè la pressione dell’Inter è molto alta. Nella ripresa sparisce, dalle sue parti si gioca poco.

Paganini 6: recupera tanti palloni e dà il via alle azioni dei suoi. Nella ripresa soffre di più, ma mantiene la sua posizione. (Dall’83’ Carlini s.v.).

Gori 5: gioca come perno di centrocampo, Stellone lo fa svariare spesso per trovare la superiorità numerica in occasione delle proprie azioni. In alcuni casi un po’ sofferente, difficile essere sempre al massimo con davanti Melo e Kondogbia. (Dal 76′ Gucher 5: entra nel momento peggiore, non può cambiare le sorti della sfida).

Sammarco 5: con il compagno Gori crea sostanza in mezzo al campo, ottimo in un paio di interventi. Poi cala come tutti gli altri.

Soddimo 6: è il leader della squadra, presente in ogni parte del campo. In avvio un super Handanovic gli nega la gioia del gol. Cerca di trasmettere grinta con i suoi interventi, se l’è giocata e ci ha creduto, fino alla fine.

Castillo 5: la squadra non lo cerca tanto ed è costretto ad arretrare. Si butta su ogni pallone giocabile, ma è solo un predicatore nel gelo di San Siro.

D. Ciofani 5: spalle alla porta, fa salire più volte la squadra. Le occasioni sono poche come i palloni da giocare. Oggi non gli si poteva chiedere di più. (Dal 76′ Longo 5: non riesce ha dare il peso all’attacco, non ha avuto neanche le giuste occasioni).

All. Stellone 6: il suo Frosinone ci mette cuore. Ha cercato di dare il massimo, ma con la capolista non gli si può rimproverare tanto.

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