Serie A: Matri non basta, Lazio beffata al 93′ dalla Sampdoria

Lazio e Sampdoria non sanno più vincere.

Bandiere Curva Nord Lazio fonte: Alessandra Fanciano
Bandiere Curva Nord Lazio fonte: Alessandra Fanciano

Alla Lazio non basta il gol di Matri, al 48’ della ripresa una punizione di Zukanovic deviata da Felipe Anderson porta il pareggio in casa Samp. Primo punto da quando c’è Montella in panchina.

Pioli deve rinunciare a Basta, Mauricio e Keita. In difesa entrano Konko e Hoedt. A metà campo torna Cataldi dal primo minuto. In avanti, Klose e Djordjevic.  De Silvestri e Zukanovic le novità di Montella rispetto al match contro il Sassuolo. Squadre subito ad alti ritmi. Al 9’, si fa vedere subito la Lazio con un colpo di testa di Klose, al 28’ è invece la formazione di Montella a sfiorare il vantaggio.

Dopo l’intervallo, Pioli fa entrare Felipe Anderson al posto di Cataldi e passa così al 4-2-3-1 con Djordievic alle spalle di Klose per cercare velocità, la Sampdoria sempre più chiusa nella propria metà campo. La Lazio prova ad alzare i ritmi e al 33’ la Lazio trova il vantaggio: cross di Biglia dalla destra, il colpo di testa di Matri che smuove la partita. La Samp si ritrova tutta all’attacco per agguantare il pareggio. Al 44’ buona occasione per Carbonero che calcia fuori. Al 48’ Berisha deve uscire fuori area su Muriel e sulla successiva punizione di Zukanovic, deviata di testa da Felipe Anderson, arriva il pari della Samp. Gioia per gli ospiti e i fischi dell’Olimpico sulla Lazio.

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