Serie A, Palermo-Inter: 1-1, Gila e Perisic in gol, i nerazzurri ancora frenati

Questa sera, per la 9° giornata di campionato, allo stadio “Renzo Barbera” sono scese in campo Palermo e Inter.

Fonte: Giovanni Mazzola
Fonte: Giovanni Mazzola

Via al primo tempo coi rosanero subito in attacco, Gilardino trova la conclusione sul cross di Lazaar dalla sinistra, ma non inquadra lo specchio della porta. Il match appare equilibrato, non ci sono grandi occasioni nei primi venti minuti di gioco, ad eccezione di un’azione pericolosa di Vasquez nell’area piccola al 16′ che però Handanovic devia prontamente. L’Inter reagisce con l’uno-due tra Jovetic e Perisic, ma sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi sempre con Vazquez, questa volta servito da Rispoli, ma Handanovic non si fa cogliere impreparato e salva tutto nuovamente. Entrambe le squadre si preoccupano di non sbilanciarsi troppo, l’Inter in particolare non riesce a far girare palla, sono infatti pari a zero i tiri a porta dei nerazzurri in questi 45 minuti. La prima frazione di gioco si chiude senza gol, il Palermo è stato più presente in campo ma non ha sfruttato le due occasioni da gol; piuttosto incolore la prestazione dell’Inter fino a questo momento.

All’avvio del secondo tempo c’è subito un’opportunità per i padroni di casa con Vazquez che sfonda dalla corsia sinistra, ma il suo tentativo finisce sul fondo. Passa qualche minuto e l’Inter comincia a reagire, Jovetic esegue una bella punizione, la palla riesce a superare la barriera, ma Sorrentino respinge. Al 60′, inaspettatamente, sono gli ospiti a passare in vantaggio grazie ad un assist di Biabiany che, da posizione ravvicinata, la passa rasoterra a Perisic: l’attaccante croato la mette in rete con un bel tocco preciso. Ma il pareggio arriva dopo pochi minuti, al 66′ infatti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vazquez mette il pallone in mezzo, la palla dopo vari rimpalli finisce sui piedi di Gilardino che segna e agguanta l’1-1. Al 70′ Guarin ci prova dalla distanza con un tiro potente, ma Sorrentino non si fa sorprendere, effettuando una parata miracolosa, gli ospiti sono poi costretti a finire il match in dieci per due gialli ai danni di Murillo. L’inferiorità numerica non spegne le speranze dell’Inter, che sembra non volersi accontentare del pareggio, Guarin con la sua solita cavalcata veloce si fa tutto il campo fino a giungere al tiro di sinistro, ma la palla sfiora la traversa. Sono ancora i nerazzurri a provarci, nel finale, con Ljajic che serve Biabiany dalla fascia, ma Sorrentino, autore di una bella partita, continua a chiudere lo specchio della porta agli avversari. Dopo 4 minuti di recupero c’è il triplice fischio finale di una partita piacevole, fatta di alti e bassi, conclusasi con un risultato adeguato al gioco di entrambe le squadre.

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