Serie A, Verona-Bologna 0-2: Giaccherini e Donsah espugnano il Bentegodi

Buona la dodicesima per il Bologna, alla seconda vittoria consecutiva, che supera al Bentegodi il Verona di Mandorlini grazie alle magie di Giaccherini e Donsah; sempre più ostica la situazione degli scaligeri che, protagonisti di una vera e propria involuzione ed ancora orfani di Luca Toni, restano pericolosamente ancorati in ultima posizione insieme al Carpi.

Fonte immagine: El Passs
Fonte immagine: El Passs

In avvio le formazioni si fronteggiano a viso aperto: il primo squillo è del Verona, subito pericoloso con un’azione sviluppata da Souprayen, abile a liberarsi sulla fascia e servire un cross per Pazzini che non trova però lo specchio della porta.

Il jolly tra le fila del Bologna è invece Giaccherini, attivissimo sulla corsia mancina, che dopo solo 5′ porta in vantaggio i felsinei: un vero capolavoro in torsione la rete dell’ex Sunderland, nato dal perfetto assist di Masina, che spiazza Rafael e costringe il Verona ad inseguire.

I padroni di casa tentano di risalire la china proponendosi in profondità con le verticalizzazioni di Pazzini e Jankovic; poco movimento invece nel centrocampo dell’Hellas, dove Sala e Hallfredsson trovano una tenace opposizione da parte della retroguardia felsinea guidata da Maietta e Gastaldello. Le folate del Bologna partono tutte dalla corsia mancina, impossibile da contenere per il Verona, che al quarto d’ora subisce il raddoppio di Donsah, autore del suo primo gol in stagione con uno splendido piattone in scivolata, imparabile per l’incolpevole Rafael.

Dopo la doccia fredda un Verona annichilito e con poche idee, cerca di reagire puntando sull’imprevedibilità di Pazzini e sull’inventiva di Gomez, insidioso in più di un’occasione, ma sempre prontamente intercettato dalla difesa del Bologna. I felsinei continuano ad impensierire Mandorlini con le fulminee ripartenze di Giaccherini, neutralizzato dagli scaligeri che rispondono sfiorando la prima, ghiotta chance per accorciare le distanze con un guizzo di Gomez, sul quale si supera Mirante ribattendo in corner.

Sale però il pressing del Verona che alza il baricentro e sul finire del primo tempo prova a riscattarsi con un’incornata di Moras che però termina di poco fuori. Nella ripresa gli scaligeri dominano la gara esercitando un asfissiante pressing sui portatori di palla avversari e riuscendo facilmente a gestire il possesso palla per poter contenere gli assalti della formazione allenata da Donadoni.

Fonte: BolognaFc.It
Fonte: BolognaFc.It

Il Verona riesce a scuotersi e crea interessanti spunti in area di rigore che si spengono però oltre il fondo. Per ridisegnare l’assetto tattico della squadra e dare avvio ad una difficile rimonta, il tecnico del Verona sceglie Silingardi e Ionita, che riescono a conferire maggiore spessore alla manovra offensiva.

Cresce il ritmo del match: i padroni di casa riacquistano vigore e costringono il Bologna a ripiegare in difesa ma non riescono ad accorciare le distanze nonostante le numerose iniziative sviluppate a centrocampo soprattutto con gli spunti di Hallfredsson, che però trovano spesso impreparati gli attaccanti in maglia gialloblù.

Si infiamma la gara negli istanti finali, in cui la squadra di Donadoni fallisce clamorosamente la rete del 3-0 prima con la conclusione di Taider, abilmente intercettata in tuffo da Rafael, poi con un rasoterra di Brighi che manca il bersaglio a pochi passi dalla porta difesa avversaria.

FORMAZIONE VERONA (4-3-3): Rafael; Souprayen, Helander, Moras, Pisano; Hallfredsson, Greco, Sala; Gomez, Pazzini, Jankovic.

FORMAZIONE BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Maietta, Gastaldello, Masina; Donsah, Diawara, Brienza; Rizzo, Destro, Giaccherini.

MARCATORI: Giaccherini (6′), Donsah (14′)

AMMONITI: Donsah (71′), Pazzini (88′)

ARBITRO: Daniele Orsato

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