Serie B, 11° turno: Cesena nuova capolista, colpi esterni di Pro Vercelli e Avellino

Gol ed emozioni a mai finire nel sabato pomeriggio dell’undicesimo turno di Serie B che ha visto un cambio in vetta con il Cesena di Drago che sorpassa il Crotone, caduto sotto i colpi del Pescara all'”Adriatico”.

La formazione del Cesena. Fonte: Thomas Berardi
La formazione del Cesena. Fonte: Thomas Berardi

Iniziamo proprio dal Manuzzi dove il Cesena batte con un secco 2-0 il Lanciano. La partita si mette in discesa sin dai primi minuti per i bianconeri che passano in vantaggio alla mezz’ora con Perico che insacca di prepotenza il cross dalla sinistra di Renzetti. Gli ospiti provano una reazione, vanno vicini al gol su un’uscita a vuoto di Gomis prima, e con Ferrari poi, ma ad un quarto d’ora dalla fine il Cesena chiude l’incontro con Kessiè che di prima intenzione fulmina Aridità e fa volare i romagnoli in testa con 23 punti. Momento nero, invece, per gli abruzzesi di D’Aversa penultimi con 10 punti in classifica.

Dietro al Cesena sale prepotentemente il Livorno che con lo stesso punteggio dei romagnoli liquida il Trapani, in piena crisi di risultati alla quarta sconfitta consecutiva. All’Ardenza match molto equilibrato, con gli ospiti che per lunghi tratti giocano meglio dei toscani, ma nel finale di tempo arriva il vantaggio degli uomini di Panucci con una splendida azione di Jelenic che prima scambia con Pasquato, poi salta un difensore con una veronica e batte Nicolas. Nella ripresa i siciliani provano con il cuore a rientrare in gara ma il gol di ma all’83° minuto il Livorno la chiude con Vantaggiato che di testa manda in archivio l’incontro: con questi tre punti i toscani salgono a quota 20 in classifica.

Chi, invece, trova una reazione dopo un momento negativo, sono l’Avellino di Tesser e la Pro Vercelli di Claudio Foscarin: vittorie esterne per le due compagini che espugnano rispettivamente i campi di Ternana e Ascoli, ferme al penultimo posto con 10 punti. Al “Liberati” di Terni i lupi irpini vincono e convincono con un secco 3-0: partita mai in discussione con Mokolu che apre le marcature dopo tre minuti, e Trotta che chiude l’incontro nella ripresa con una doppietta personale. La Pro Vercelli, invece, torna al successo dopo due sconfitte consecutive e lo fa sul campo dell’Ascoli: basta lo sfortunato autogol di Addae ai piemontesi per piegare i marchigiani con Petrone, alla quarta sconfitta consecutiva, vicino all’esonero.

Infine, vince ancora il Brescia di Roberto Boscaglia (imbattuto da 8 match consecutivi) che batte il Latina, e la estenua resistenza del portiere Di Gennaro, grazie ad un rigore dell’airone Caracciolo a pochi minuti dalla fine, mentre termina in parità il match tra il Como, sempre più ultimo in classifica, ed il Modena: 1-1 al Sinigaglia con Ganz, anche grazie alla complicità di Provedel, che risponde alla marcatura iniziale di Rubin.

 

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