Serie B, Avellino-Lanciano 3-2: Castaldo firma la rimonta nel finale

Al “Partenio”, la 18^ giornata di Serie B va in scena con Avellino-Lanciano, terminata 3-2.

Fonte: Giovanni Mazzola
Fonte: Giovanni Mazzola

Campani padroni della partita, nonostante i due gol subiti in modo sfortunato. Ma nella seconda frazione di gioco, la formazione di Tesser, è brava a capovolgere il risultati, rifilando ben 3 gol.

PRIMO TEMPO – Al “Partenio” parte subito forte la squadra ospite con il primo squillo da parte di Pucino che di sinistro spara alle stelle, su un liscio in precedenza di Piccolo. L’Avellino prova ad impostare il gioco ma il Lanciano non dà punti di riferimento in avanti, con un tridente molto mobile in cui Lanini si abbassa nella fase di non possesso. La prima chance, questa volta per i padroni di casa, arriva al 6′ con Gavazzi che conclude dalla distanza con Casadei che non si fida della presa e respinge con i pugni sui piedi di Castaldo, che però non riesce a ribadire in rete. Dopo una decina di minuti, è ben evidente che la corsia sinistra irpina è intasata dalle percussioni di Piccolo, il quale crea diverse difficoltà. Ma i campani spingono ancora, e al 14′ c’è una combinazione in area Insigne-Trotta che gli restituisce il pallone, il sinistro dell’ex Fulham viene respinto con i piedi dal portiere. Circa 5 minuti dopo, arriva ancora un’altra giocata da parte di Trotta che scappa via e brucia sulla progressione Aquilanti, il destro da posizione defilata è respinto da Casadei, ancora reattivo. Lupi che sembrano essere in partita, infatti arriva un’occasione anche per Insigne che sfrutta un lancio di Gavazzi, entra in area e calcia a lato in posizione diagonale. Ma, inaspettatamente, al 44′, arriva il tocco di mano in area di rigore da parte di Nitriansky. Dagli 11 metri si presenta Piccolo che spiazza Frattali; 0-1.

SECONDO TEMPO – All’inizio della ripresa, c’è subito la doppia ammonizione per Aquilanti, che si fa così espellere. Ma, ancora una volta, tutto così stranamente, il Lanciano raddoppia: Di Francesco sfrutta un errore di Nica in disimpegno e in diagonale fa secco Frattali; 0-2. Ma la squadra di casa, con l’aiuto del pubblico, cerca di riparare, e allora al 10′ Tavano dal lato corto crossa per Castaldo, l’incornata è potente ma centrale per Casadei che para. Un minuto dopo, arriva il gol tanto atteso: staffilata dal limite da parte di Arini che pietrifica Casadei, che questa volta non può nulla; 1-2, lupi di nuovo in partita. L’Avellino spinge ma il Lanciano è tutto arroccato a difesa della propria area, infatti c’è un’altra chance con Trotta che addomestica un buon pallone spalle alla porta ma Casadei lo disinnesca tuffandosi alla sua destra. Minuto 38′ e c’è il pari meritato: Trotta si gira e calcia in area, palla murata e sui piedi di Tavano che piazza la sfera con un rigore in movimento; 2-2. Ma non è finita qui: i campani spingono eccessivamente, con vari palloni al centro. Al 42′ corner con mucchio selvaggio: Gavazzi lancia il pallone in mezzo, palla sporcata che arriva a Castaldo, il piazzato sul palo vicino non lascia scampo a Casadei per la terza volta; 3-2, il Partenio è in delirio! Con ben 4 minuti di recupero, termina il match, con la strepitosa rimonta dell’Avellino.

Flavio Ponissi

Flavio Ponissi

Sicignano Degli Alburni-Salerno. Aspirante giornalista sportivo. Amante del calcio, quello vero.

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