Serie B, Lanciano-Como 1-0: un penalty allontana la noia

Inizia l’ottava gioranta di Serie B.

Stadio Biondi, Lanciano. Autore: Luca Aless
Stadio Biondi, Lanciano. Autore: Luca Aless

Il Lanciano scende in campo con il classico 4-3-3: tra i pali Aridita. Difesa con Pucino, Aquilanti, Amenta e Mammarella. Centrocampo composto da Ze Eduardo, Bacinovic e Di Cecco. Tridente offensivo con Di Matteo, Ferrari e Di Francesco. All. D’Aversa. Risponde il Como con un 4-3-1-2: in porta Scuffet. Difesa con Madonna, Borghese, Cassetti e Garcia Tena. Linea mediana con Marconi, Minotti e Casoli. Dietro le punte Ganz-Gerardi troviamo Bessa. All. Sabatini.

Le formazione scendono su un campo di gioco in condizioni veramente pessime. Nei primi 10 minuti accade ben poco, con il terreno che sporca numerosi passaggi rendendo difficoltosi anche i controlli più semplici. Solo al quarto d’ora si vedono i padroni di casa con Di Francesco che, servito in area da Bacinovic, calcia alto. Poco dopo l’attaccante si accentra dalla destra e conclude di poco fuori. Brivido per Scuffet.

Il Lanciano guadagna campo e preme nella metà campo del Como. Nel momenti migliore degli abruzzesi, gli ospiti sfiorano il vantaggio con Ganz che colpisce al volo un bel cross di Madonna. Palla di poco alta. Un minuto dopo risponde ancora Di Francesco colpendo il palo esterno. L’ex estremo difensore dell’Udinese è nuovamente fortunato. Al 42′ ancora occasione per il Como con un colpo di testa di Borghese che finisce fuori di poco. Duplice fischio e tutti negli spogliatoi, dopo una frazione di gioco non entusiasmante.

La ripresa incomincia con gli stessi 22 sul campo. I ritmi non sembrano cambiare e le due formazioni continuano a giocare tra la noia del pubblico. Al 55′ il Como sfiora il vantaggio: Gerardi vince un rimballo ed entra in area. la botta viene respinta da Aridita e Ganz non si fa trovare pronto per il tap-in.

I due allenatori effettuano qualche cambio, ma il match non si vivacizza. Il Lanciano continua a cercare varchi, ma la manovra è lenta e prevedibile. Nessuna difficoltà per la difesa dei lombardi. Pochissime veramente le occasioni in tutta la gara. Il triplice fischio potrà porre fine alla noia.

All’87’ calcio di rigore per i padroni di casa. Ferrari viene atterrato in area da Borghese. Piccolo si sistema dagli undici metri e porta avanti i suoi con un gran tiro sotto l’incrocio dei pali. Nulla da fare per Scuffet. 5 i minuti di recupero. Gli abruzzesi portano a casa 3 punti importantissimi in un incontro con zero emozioni.

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