Serie B, prima vittoria casalinga per il Vicenza: battuto l’Ascoli per 3-0

Basta il primo tempo al Vicenza per annientare l’Ascoli con il risultato di 3-0 e conquistare la prima vittoria del campionato fra le mura amiche. Esordio da incubo per Mangia, nuovo tecnico dei marchigiani: la sua squadra gioca senza grinta e senza idee e permette ai veneti di rendersi sempre pericolosi e dominare tuta la partita.

Fonte: Pottercomuneo (Wikipedia)
Vicenza. Fonte: Pottercomuneo (Wikipedia)

Fin dai primi istanti di partita è chiaro che è il Vicenza la squadra da temere: i veneti prendono da subito in mano il pallino del gioco e sbloccano la gara già al 7′, con un bellissimo assist di Laverone che permette a Cinelli di mandare facilmente il pallone in rete da due passi. È ormai un tiro a segno per il Vicenza che solamente dieci minuti più tardi trova il raddoppio con Raicevic che salta più in alto di tutti e di testa devia la sfera in porta.

Bisogna aspettare la mezz’ora per vedere la prima vera occasione dell’Ascoli: la squadra del nuovo tecnico Mangia si porta in avanti con Petagna che da buona posizione lascia partire il suo tiro, ma una deviazione di un difensore vicentino nega alla squadra marchigiana la possibilità di riaprire i giochi. Ma la squadra di Marino resta compatta e prima dell’intervallo trova l’occasione per calare il tris quando Antonini stende Vita in area e regala agli avversari un calcio di rigore: dal dischetto si presenta lo stesso Vita che spiazza Lanni e chiude virtualmente la gara.

L’Ascoli prova nuovamente ad avanzare ad inizio ripresa con qualche affondo di Perez, ma sono sempre i veneti a gestire palla e ad essere pericolosi, complice anche un Raicevic molto in forma che prova sempre a portarsi avanti saltando gli avversari. I ritmi calano notevolmente nella seconda parte della ripresa, ma a pochi minuti dalla fine l’Ascoli prova a svegliarsi e segnare un goal che salverebbe almeno l’orgoglio.

In più di un’occasione però la difesa del Vicenza si dimostra salda e riesce a reggere gli sporadici attacchi avversari fino al triplice fischio che consegna definitivamente la partita alla squadra di Marino, sempre più vicina alla zona play-off. Continua invece la crisi dell’Ascoli, penultimo in classifica e a secco di punti da ben cinque partite.

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