Sprint salvezza del Carpi: superata per 2-1 l’Udinese – Cronaca e pagelle

L’ultima giornata del girone d’andata di Serie A si apre con la sfida tra Carpi e Udinese. Una sfida che nasconde temi interessanti per questa diciannovesima giornata: i padroni di casa sono alla ricerca di importanti punti salvezza, spinti dall’onda positiva del rientro in campo con lo 0-0 strappato in casa della Lazio; i friulani vogliono invece fare altri punti proprio per tenere lontano lo spettro della retrocessione, affrancati dai migliori risultati ottenuti finora in trasferta.
I biancorossi scendono in campo con un 4-4-1-1, dove Mbakogu fa da riferimento avanzato con il supporto di Lollo; classico 3-5-2 per i bianconeri, dove Di Natale viene lasciato in panchina in favore del tandem offensivo Thereau-Perica.

Di Gaudio - Fonte: Federico Berni
Di Gaudio – Fonte: Federico Berni

Nelle prime fasi di gioco le squadre si studiano, senza tentare mai un vero affondo in avanti, ma con il passare dei minuti è il Carpi che si rivela più propositivo. Il primo pericolo vero arriva però dall’Udinese, che con lo spiovente dal limite di Thereau al 15′ costringe Belec a mettere la palla in angolo con un tuffo. Non si fa attendere la risposta dei padroni di casa che due minuti dopo, a seguito di una palla sporca, vanno al tiro con Zaccardo: Karnezis risponde allungando il piede. Insistono i padroni di casa e al 25′ arriva la rete del vantaggio: Mbakogu dall’esterno destro scarica al limite dell’area per Bianco, che crossa in mezzo e su tutti svetta Pasciuti che mette un pallone angolato su cui il portiere dell’Udinese non può far nulla. Sulla battuta da centrocampo ancora aggressivo il Carpi, che recupera subito il pallone e va al tiro con Di Gaudio dal limite, ma la conclusione è da dimenticare. Ancora Di Gaudio, scatenato con i tiri dalla distanza, va a pochi passi dal secondo palo al 32′. Insistono sempre i falconi, stavolta con Lollo che al 38′ controlla in area e cade, l’arbitro non fischia e il trequartista si rialza e tenta la conclusione, conquistando un calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner Mbakogu svetta di testa incontrando il muro della difesa ospite che ribatte il pallone. Il tempo scorre con i biancorossi sempre più padroni del campo, ma fino allo scadere del primo tempo, compreso il minuto di recupero concesso dall’arbitro, non ci sono emozioni.
Carpi meritatamente in vantaggio, che con organizzazione e spinta riesce ad andare avanti nel risultato. L’Udinese si difende compatta e respinge buona parte delle offensive avversarie, ma in avanti è quasi impalpabile: manca l’organizzazione dal centro così come la spinta sulle fasce.

Duvan Zapata - Fonte: foto-calcio-napoli.it (Danilo Rossetti)
Duvan Zapata – Fonte: foto-calcio-napoli.it (Danilo Rossetti)

Niente cambi durante l’intervallo e la gara riprende con gli stessi 22 dell’inizio. I primi minuti sono ad appannaggio dell’Udinese che mostra una forza nuova in avanti. Questa rinnovata inerzia dello scontro porta le due formazioni al primo cambio: il Carpi richiama in panchina Bianco e fa entrare Lasagna; nei bianconeri è il momento di Di Natale che prende il posto di Perica. Bella combinazione al 59′ per i biancorossi che concludono con il tiro al volo di Lasagna, messo sopra la traversa da Karnezis. La risposta dei bianconeri arriva un minuto dopo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Bruno Fernandes che tenta un tiro cross molto pericoloso che Belec riesce a salvare quasi sulla linea strappandolo dall’arrivo di Felipe. Seconda sostituzione per i bianconeri che decidono di spingersi in avanti, inserendo Zapata al posto di Widmer. La sostituzione dà i suoi frutti, portando i friulani a riproporsi più volte in avanti e portando i padroni di casa anche loro al secondo cambio: il centrocampista più propositivo Di Gaudio rientra in panchina e al suo posto scende in campo il pari ruolo di copertura Crimi. Ristabilito l’equillibrio in campo il Carpi trova la rete del 2-0: da rimessa laterale avanzata viene servito Lasagna che porta la palla sul fondo, liberando al centro Lollo da marcature scomode che una volta ricevuta palla non può far altro che appoggiare la palla in rete da posizione favorevole. Replica immediata dell’Udinese, che con un pallone deviato arrivato sui piedi di Zapata mette a segno la rete del 2-1 con un bel tiro rasoterra che passa tra le gambe di Belec. Al 78′ arriva la prima ammonizione dell’incontro: Piris ferma duramente Crimi sul limite dell’area e l’arbitro gli mostra il cartellino giallo. Ultima sostituzione per gli ospiti: esce Bruno Fernandes, entra Marquinho. Grande chance per i friulani al 81′, che per poco non trova il pari con un colpo di tacco di Badu, che da pochi passi supera il portiere biancorosso ma incoccia sul palo e gli nega la gioia del goal. Nonostante la trazione anteriore dell’Udinese, il Carpi prova comunque a chiudere l’incontro e ci va vicino al 87′: invitante palla in mezzo di Mbakogu che sorprende un solitario Lasagna, il quale non riesce ad intervenire. Colpo di testa dalla distanza di Adnan al 89′, ma è troppo debole per impensierire Belec. Quattro sono i minuti di recupero, che si aprono con l’ultimo cambio da parte dei padroni di casa: Mbakogu lascia il campo per il debutto in maglia biancorossa di Suagher. Subito Lasagna sorprende Piris in pressing e dopo un tiro respinto prova a mettere un pallone in mezzo bloccato da Karnezis. Cambio di fronte e i friulani beneficiano di un calcio di punizione: Lodi mette la palla sulla testa di Badu, ma l’impatto non è sufficiente per mandare la palla verso la porta. Il neo entrato Suagher viene ammonito per un aver fermato irregolarmente la ripartenza degli ospiti. Ultime schermaglie offensive per i bianconeri, ma risultano ormai inefficaci decretando la fine dell’incontro.

Vittoria meritata per il Carpi: difende a dovere ed attacca compatto, trovando negli errori degli avversari gli spunti giusti per portare la partita dalla sua parte. Ora gli emiliani hanno più speranza nella corsa alla salvezza con altri tre preziosi punti conquistati.
L’Udinese appare nuovamente spenta, senza una vera anima in campo. La difesa ha troppe sviste, la linea mediana non produce i palloni necessari alle spinte esterne e l’attacco ha poche idee ed è troppo isolato. Colantuono prima dell’incontro ha detto di avere due rinforzi già in rosa: l’esplosività di Zapata è servita per riequilibrare la fase offensiva, ora si attende il pieno recupero di Guilherme per trovare gioco in mezzo al campo.

IL TABELLINO
CARPI 2-1 UDINESE
Carpi (4-4-1-1): Belec 6.5; Zaccardo 6, Romagnoli 6, Gagliolo 6, Letizia 6.5; Pasciuti 6, Cofie 6.5, Bianco 6 (dal 51′ Lasagna 6.5), Di Gaudio 6.5 (dal 65′ Crimi 6.5); Lollo 7; Mbakogu 6.5 (dal 90′ Suagher 5.5). A disp.: Daprelà, Gabriel Silva, Martinho, Brkic. All.: Fabrizio Castori.
Udinese (3-5-2): Karnezis 6; Piris 5.5, Danilo 6, Felipe 6; Widmer 5 (dal 62′ Zapata 6.5), Badu 6, Lodi 5.5, Fernandes 5 (dal 82′ Marquinho s.v.), Adnan 6; Perica 5.5 (dal 52′ Di Natale 5.5), Thereau 5. A disp.: Insua, Wague, Meret, Guilherme, Kone, Aguirre, Edenilson, Heurtaux, Iturra. All.: Stefano Colantuono.
Marcatori: 25′ Pasciuti, 70′ Lollo (C); 71′ Zapata (U)
Ammonizioni: Suagher (C), Piris (U)
Espulsioni: –

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