Un Milan che veste grigio con Balotelli silenzioso

C’era una volta il Milan che faceva parlare di sè sui giornali. Grandi imprese europee, partite memorabili da ricordare. In questa stagione, ormai negli ultimi tre anni, ci si sta abituando ad un ambiente rossonero ben differente. Bisogna ricreare quel gruppo e quella squadra che fece gloria fino a qualche tempo fa e non è facile, come si può notare. Ieri gli uomini di Mihajlovic hanno fatto fatica, tanta, forse esagerata visto che davanti l’avversario si chiamava Alessandria. Non c’era nulla da sottovalutare, come tutti nel mondo Milan hanno sempre dichiarato fin dai primi momenti, ma sulla carta ci si poteva aspettare ben di più. Un Milan vestito di grigio, come riportato dai principali quotidiani di oggi, quello che è apparso ieri all’ Olimpico di Torino. Gioco di parole con il colore della maglia dei piemontesi, ma mai riferimento più azzeccato. Non è luce e colore, nemmeno una via di mezzo. Ieri i rossoneri hanno fatto parlare di sè, ma in maniera differente rispetto al passato.

C’è anche chi ha deciso di non dire nulla, come Balotelli. Super Mario ha chiarito fin da subito le sue intenzioni: non rilasciare nessuna dichiarazione a microfoni dei giornalisti per stare sereno e concentrarsi sul campo. Balo si sta conoscendo sempre di più e sa che questo può essere davvero uno degli ultimi treni della sua carriera. L’ Europeo è alle porte, il Milan ha bisogno di lui. In molti lo hanno aspettato e ora non c’è più tempo. Il gol di ieri ha spezzato un digiuno di ben 4 mesi. L’ ultima rete risale al 22 settembre 2015 ai danni dell’ Udinese. In quel frangente lo stesso Balo aveva dichiarato: “Deve parlare il campo. Quando non ero in Italia tutti facevano tanti discorsi sul mio conto, anche se non facevo niente. Ora è arrivato il momento di togliersi qualche sassolino dalle scarpe”.

A parlare dovrà farlo il campo, speriamo. Ieri la prestazione non è stata delle migliori, ma la sua condizione non è ancora del tutto ottimale. Che questo silenzio possa far ritornare a parlare i giornali, bene, di lui.

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