A Monza è festa, ma con paura per gran parte della gara
Il Monza è in Serie A. Ma la fatica è stata più del previsto, al netto di quanto si era visto nella gara di andata, peraltro comunque con la traversa di Pittarello che sarà un rammarico ancora per parecchio.
Il Catanzaro carbura col tempo, alla sua maniera? Non proprio. La prima fase della gara sembra più lenta del solito nel palleggio, nel movimento. Poi le tre occasioni del finale di primo tempo, con in mezzo la rete del più giovane in campo a eccezione di Liberali. Da lì in avanti, pur con un paio di grandi parate di Pigliacelli, la partita non è stata in controllo della squadra di casa, con gli uomini di Aquilani che, anche per via di un maggior minutaggio misto tra giovani ed esperti nel finale di campionato, sono parsi davvero uno scoglio difficile da aggirare per la realtà che ambiva alla Serie A. Due gol di testa, paradossalmente non da azioni manovrate.
Nel dopo gara festa in campo e poi, ovviamente, in giro per la città nel corso delle prossime ore. Da capire se anche la squadra avrà una sua passerella, come fu nel maggio 2022.
MONZA-CATANZARO
Gol: 39′ Fellipe Jack, 77′ Frosinini
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Birindelli, Delli Carri, Carboni (70′ Lucchesi); Bakoune (74′ Antov), Colombo, Pessina, Azzi; Hernani (83′ Obiang), Dany Mota (46′ Petagna); Cutrone (69′ Caso).
In “panca”: Pizzignacco, Brorsson, Ravanelli, Ciurria, Capolupo, Colpani, Álvarez.
Tecnico: Paolo Bianco
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Fellipe Jack (63′ Frosinini); Favasuli, Pontisso, Petriccione, Di Francesco (55′ Alesi); Liberali, Iemmello; Pittarello.
In “panca”: Marietta, Bashi, Brighenti, Verrengia, Pompetti, Rispoli, Oudin, Nuamah, Koffi.
Tecnico: Alberto Aquilani
Dirige: Massa della sezione arbitrale di Imperia
Ammonizioni: Frosinini, Birindelli, Antov, Thiam
