Juventus-Milan 1-1, le pagelle rossonere: Cisse non basta per il colpaccio
Finisce 1-1 tra Juventus e Milan al termine di una partita che forse ci si aspettava più aperta e divertente e invece si è svolta sulla falsa riga degli ultimi anni. Soprattutto lato milanista dove si è visto un atteggiamento e un interpretazione più simile all’anno scorso che a quanto proposto nelle prime due partite di questa Serie A. Diversi giocatori sottotono come Rabiot, Moreira e Musah, bene invece De Winter e Cisse che stava regalando i tre punti con il suo gol. Di seguito le pagelle dei rossoneri:

Maignan 6,5: nel primo tempo mette i guantoni su Nico e poi fa un grande intervento su Conceicao. Sul colpo di testa non può farci davvero nulla.
Gila 6,5: sta acquisendo quello status di difensore difficile da saltare che insinuandosi nella testa dei diretti avversari lo fa partire in vantaggio negli uno contro uno dove esce quasi sempre vincitore. Da sottolineare un suo recupero decisivo su Kolo Muani nel secondo tempo. Anche oggi però a pochi minuti dalla fine è costretto ad alzare bandiera bianca e non era un buon momento per farlo (Terracciano: S.V.)
De Winter 7: nelle prime uscite aveva destato qualche sospetto, ma stasera li ha spazzati via. Si incolla a Kolo Muani e lo annulla completamente. Da un suo recupero sull’attaccante francese nasce il gol del vantaggio. Inoltre, ci aggiunge un paio di chiusure importanti ad inizio secondo tempo.
Pavlovic 6: Conceicao è una bella gatta da pelare e lui cerca di arrangiarsi più con le cattive che con le buone. Rispetto al solito non lo si vede mai andare in avanti per sparigliare le carte.
Moreira 5: schierato da titolare aveva tutti gli occhi puntati addosso. Tanta la curiosità di scoprirlo, ma forse non era la partita migliore per farlo. Appare un po’ impacciato e a volte cerca giocate difficili quando oggi anche quelle facili faticavano ad uscirgli. Sicuramente non può essere questo il vero Moreira (Chukwueze 6,5: lasciato fuori un po’ a sorpresa, entra comunque con il piglio giusto dando maggiore brillantezza e qualità. La dimostrazione più evidente è la sventagliata al bacio per Cisse che poi ci mette anche tanto del suo per sbloccare il risultato).
Musah 5: dopo due partite in cui aveva lasciato intravedere qualcosa di buono, oggi fa un passo indietro tornando ad essere quel giocatore visto nei primi anni al Milan. Perde un sacco di palloni che potevano essere sanguinosi e sbaglia diversi appoggi facili. Nel mezzo ogni tanto prova un paio di strappi potenzialmente interessanti.
Modric 6: non ruba particolarmente l’occhio, ma solo la sua presenza per alcuni è rassicurante e preziosa. Ancora però sembra non essere al top della condizione (Jashari: S.V.).
Estupinan 6: meno peggio di altre volte. Gioca una partita senza infamia né lode e considerando anche i suoi dirimpettai è un qualcosa che fa vedere il bicchiere più mezzo pieno.
Rabiot 5: sorprendentemente male. Nel ruolo di trequartista si trova a giocare spesso spalle alla porta e non è la situazione più adatta a lui. Rispetto al solito però è anche poco pulito tecnicamente e perde palloni non da lui (Loftus-Cheek 5: entrerebbe anche con un buon impatto sulla partita, ma sul gol del pari la marcatura su Gatti è la sua e sarebbe da far vedere nelle scuole calcio per mostrare come non si deve marcare un avversario. E alla fine questo pesa parecchio sulla sua prestazione e sul risultato finale).
Saelemaekers 5: schierato titolare dopo l’ottimo ingresso con il Venezia, non ricambia assolutamente la fiducia di Amorim. Fumoso, perde diversi palloni banali e non crea mai nulla di interessante (Cisse 7: Torino gli porta bene. Dopo il gol all’esordio con il Toro, si ripete stasera contro la Juve. E anche oggi fa sembrare facile un gol che non lo è per niente. Ha sicuramente dei colpi e sarà interessante seguirne gli sviluppi).
G. Ramos 5,5: anche stasera a fine partita è il giocatore che ha corso più di tutti. Sorprendente dato che fa l’attaccante, ma è praticamente il primo difensore. Bene quindi per l’applicazione difensiva, però il mestiere principale sarebbe il centravanti e oggi non l’ha fatto bene sia come presenza in area e sia come giocatore di raccordo).
All. Amorim 5,5: la scelta di Moreira titolare sorprende un po’ considerando l’avversario e lo stato di forma di Chukwueze. Più comprensibile quella di Saelemakers, ma entrambe non si rivelano azzeccate. Rimedia con i cambi che confezionano il gol che per poco non gli permetteva di uscire dallo Stadium con tre punto. Obiettivamente, però, non sarebbero stati meritati. Il lavoro da fare è ancora molto, ma con 7 punti in 3 partite si potrà fare più serenamente.
