Bologna-Sassuolo 1-1, le pagelle dei neroverdi: Matri pareggia i conti, Defrel in ombra

In seguito alle fatiche della trasferta austriaca in Europa League, il Sassuolo di Di Francesco paga parzialmente dazio al Dall’Ara nella sfida contro il Bologna: il derby emiliano termina 1-1, senza vincitori né vinti ma con una buona reazione finale dei neroverdi, che agguantano in extremis il pareggio con Matri, dopo un match deciso dalla rete di Verdi.

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Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Le pagelle del Sassuolo:

Consigli 6.5 – incolpevole sulla rete siglata da Verdi, che su punizione porta il Bologna in vantaggio dopo solo 10′ dal fischio di avvio. Dimostra grande prontezza di riflessi nel respingere con decisione la conclusione di Krejci al 13′ e la ben più pericolosa conclusione di Dzemaili al 71′. Una sicurezza.

Lirola 5.5 – condizione fisica non del tutto ottimale, risente del recente impegno in Europa League. Spesso si lascia beffare nell’uno contro uno dagli avversari e rischia di compromettere la gara con rischiosi retropassaggi, sui quali Consigli è costretto a mettere una pezza.

Cannavaro 5.5 – in ritardo nell’uno contro uno ed in fase di anticipo, concede talvolta troppo spazio agli attaccanti felsinei.

Acerbi 6 – lavoratore instancabile, precisione certosina, conferisce solidità e stabilità al reparto difensivo intercettando in più occasioni le folate offensive degli attaccanti del Bologna.

Peluso 6 – seppur con qualche retropassaggio rischioso di troppo, resta tuttavia un anello di congiunzione fondamentale nella retroguardia neroverde. Tenta anche di incidere sul match con iniziative personali lodevoli ma poco precise e che non trovano lo specchio della porta.

Biondini 6 – svolge il suo ruolo in campo senza demeritare, spende molte energie e riesce, seppur talvolta con difficoltà, a gestire il proprio reparto senza scivoloni di troppo.

Magnanelli – sv. autore del fallo al limite dell’area che provoca la punizione abilmente concretizzata da Verdi. E’ costretto ad uscire anzitempo a causa di un infortunio. (dal 12′ Pellegrini: 6.5 – entra subito in partita cercando di apportare il suo contributo. Dimostra una buona visione di gioco in fase di impostazione)

Sensi 4 troppi i disimpegni superficiali e gli errori in fase di possesso ed impostazione, prestazione opaca che cala di intensità nel corso della prima frazione. Di Francesco, dal 46′ gli preferisce Politano: 6.5, in grado di apportare rapidità e tecnica al reparto neroverde)

Defrel 5 – perno principale dell’assetto offensivo del Sassuolo, prova a dare avvio alla manovra offensiva creando movimento nella trequarti campo avversaria, soprattutto nel primo tempo. Si spegne però nella ripresa, non riuscendo a trovare il giusto spazio.

Iemmello 5 – principale fautore della vittoria ottenuta in extremis contro il Crotone, quest’oggi la stella dell’attaccante sembra essersi eclissata. Manca di lucidità in fase di finalizzazione, come in occasione del tiro cross intercettato da Da Costa, e sbaglia molti passaggi (dal 72′ Matri: 7 – entra nel finale di gara giocando solo pochi minuti, che bastano però per ritagliarsi il ruolo di protagonista del match con una rete all’86’ che pareggia i conti)

Ricci 5 – poco incisivo nella prima frazione del match, prova qualche debole e timido spunto offensivo ma viene costantemente blindato dalla compatta retroguardia felsinea.

All. Di Francesco 6.5 – Non era facile rigenerare e ricaricare le forze della squadra dopo soli tre giorni dal match disputato contro il Rapid Vienna, ma il tecnico neroverde dimostra la propria abilità nella gestione dei cambi: con l’ingresso in campo di Politano ed ancor più, di Matri, autore della rete del pareggio, la manovra del Sassuolo inizia a girare con maggiore convinzione rispetto al primo tempo. I ragazzi di Di Francesco giocano un buon calcio nella ripresa e dimostrano, sotto il profilo psicologico, di non essere intimoriti dagli avversari e riuscire a risollevare le sorti di un match in salita.