Donadoni polemico dopo la sconfitta contro l’Inter a San Siro

Roberto Donadoni non usa mezzi termini sugli episodi accaduti durante la partita contro l’Inter.

Roberto Donadoni
Roberto Donadoni. Fonte: calciocatania (flickr.com)

 Piuttosto rammaricato, l’ex ct della Nazionale commenta così la partita e le decisioni prese dal direttore di gara“Siamo molto dispiaciuti perchè potavamo portare a casa almeno un punto fondamentale per noi. Non ci siamo riusciti anche per demerito nostro, abbiamo avuto l’opportunità di pareggiare nonostante l’inferiorità numerica ma alla fine siamo rimasti in nove per un fallo evitabile. Sono molto dispiaciuto per  i cartellini ricevuti, Mbaye ha ricevuto la prima ammonizione dopo essere stato provocato, il secondo giallo è una sua ingenuità perché sa benissimo che non si deve intervenire in quel modo. Masina è stato espulso dopo la verifica del VAR, il pestone è stato abbastanza deciso e bisogna capirlo”.

Il mister del Bologna prosegue polemizzando sull’arbitro Valeri: “Il tocco di braccio da parte di D’Ambrosio a mio avviso era rigore. Il suo braccio non era assolutamente attaccato al corpo ma era distante almeno 20 centimetri e quindi non era neanche dietro al corpo come da regolamento. In questo caso diventa sempre interpretazione da parte dell’arbitro, tralasciando le regole in vigore”.

Donadoni pensa alla partita di domenica prossima in casa contro il Sassuolo: “Domenica avremo una gara molto più complicata rispetto a quella di oggi perché è una partita fondamentale per la lotta salvezza. Saremo senza Masina, Mbaye e Palacio che sono tre giocatori fondamentali per noi. Siamo in piena emergenza e tutti devono dare qualcosa più prendendo esempio da uno esperto come Palacio, che va elogiato per tutta la professionalità ed il carisma che mette dentro e fuori il campo”.

Inizia una settimana difficile per il tecnico bolognese, che dovrà infatti rimpiazzare al meglio gli squalificati per la gara interna contro gli emiliani. Donadoni è sicuro di poter ottenere molto di più da questa squadra.