Juventus Women, pari con brivido all’esordio in UWCL

Spettacolo doveva essere e così è stato nella prima gara della Juventus Women in Europa.

(Le giocatrici della Juventus Women festeggiano dopo il gol - Autore: Salvatore Suriano)
(Le giocatrici della Juventus Women festeggiano dopo il gol – Autore: Salvatore Suriano)
All’esordio assoluto in Uefa Women‘s Champions League (UWCL) le bianconere pareggiano per 2-2 contro il Brondy IF davanti ad un pubblico nutrito tra cui spiccavano le presenze di Beppe Marotta e della grande assente Martina Rosucci.

PRIMO TEMPO – Mister Guarino sorprende tutti schierando la Ekroth a metà campo come mediana e dirottando Valentina Cernoia sull’ala in un 4-4-2 abbastanza coperto dove le giocate offensive sono affidate al duo Girelli-Bonansea. Il risultato però è un primo tempo abbastanza contratto con poche occasioni. Sono piuttosto le ospiti, più a loro agio in questa competizione, a occupare la trequarti bianconera e a sfiorare la rete a metà del primo tempo con un colpo di testa ravvicinato di Mille Gejl ma una super Laura Giuliani risponde presente (35′). La Juventus a questo punto si scioglie e il duo d’attacco diventa pericoloso: Girelli dalla distanza sfiora la rete con una conclusione che si alza di poco sopra la traversa (41′), ma è Barbara Bonansea, la più attesa in campo, a trovare la rete del vantaggio con una bordata mancina da fuori area dopo una delle sue classiche percussioni (43′). Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti.

SECONDO TEMPO –  Le squadre ripartono senza cambi e il copione della prima frazione sembra ripetersi ma la sensazione è che le padrone di casa non riescano a sfruttare a pieno il proprio potenziale, sebbene in apertura sempre Bonansea impegni il portiere avversario con un bel tiro a giro (47′), mentre le danesi aspettano il momento buono per colpire, cosa che succede a metà del secondo tempo: sfruttando due disattenzioni della difese le ospiti ribaltano il risultato con Nicoline Sorensen, abile a sfruttare un errore di posizionamento delle due centrali difensive bianconere e a freddare la Giuliani di testa (60′), e di Mille Gejl, che segue in modo egregio l’azione dirompente della Sorensen sulla fascia e appoggia in rete sul secondo palo sul suo perfetto cross all’indietro (70′). La Juventus a questo punto attacca a testa bassa alla ricerca del pari ma la reazione, pur veemente, è confusa e poco coordinata. Ci deve pensare nuovamente Barbara Bonansea a inventarsi la rete del pari, questa volta recuperando una palla vagante sulla trequarti che capitalizza puntando di forza la diretta marcatrice e superando la non perfetta Abel (86′). Nel recupero il forcing delle torinesi non porterà al gol del sorpasso.

La squadra di Rita Guarino ha mostrato di poter tenere il campo contro una squadra più esperta ma dovrà riuscire a sviluppare di più il proprio gioco e valorizzare le sue attaccanti se vuole passare il turno nel ritorno in Danimarca tra due settimane.

Juventus Women (4-4-2): Giuliani 6.5; Hyyrynen 5.5, Gama 6, Salvai 6.5, Boattin 5.5; Cernoia 7.5, Ekroth 7, Galli 6.5, Sikora 5.5; Bonansea 7.5, Girelli 6.5. A disp. Russo, Panzeri, Caruso, Puglisi, Aluko, Glionna, Sanderson. All. Guarino

Brondby (4-2-3-1): Abel 5; Henriksen 6, Karlsen 5.5, Sevecke 5.5, Svava 6; Kristiansen 6.5, Tavlo 6.5; Ahtinen 6, Sorensen 8, Gejl 7.5; Christiansen 7. A disp. Larsen, Oling, Lindhardt, Tingleff, Lindqvist, Barut, Pleidrup. All. Nielsen

Salvatore Suriano

Redattore sportivo per passione, amo il calcio e lo seguo sempre con lo stesso interesse. Collaboro con SoccerMagazine dal luglio del 2013.