Real Madrid, Bale delusione. Possibile il suo addio in estate

Sembra sempre più lontano dalla capitale spagnola il futuro del Nazionale gallese Gareth Bale. L’ala destra cresciuta tra le stradine di Cardiff non ha per nulla inciso durante la stagione e secondo AS, uno dei principali quotidiani iberici, il numero uno del Real Madrid sarebbe deciso a liberarsi del giocatore nella prossima finestra di mercato. Un triste epilogo per una storia d’amore nata nella stagione 2013-2014, quando le Merengues entrarono nella storia per l’acquisto più costoso della storia del calcio, con l’attaccante che, dopo sei stagioni con lo stemma del Tottenham cucito sul petto, andava a vestire la camiseta dei Blancos, firmando un contratto che portava nelle casse del club inglese 85 milioni di sterline (al cambio una cifra leggermente inferiore a 100 milioni di euro). Dure le parole di Florentino Perez, che lo da ormai per “sentenciado”. Con l’addio di Ronaldo, il Real aveva fatto affidamento sull’attaccante gallese, ma il suo scarso rendimento l’ha portato ai margini del progetto del tecnico Solari. Secondo quanto sottolineato dal quotidiano spagnolo, Bale sarebbe il quindicesimo giocatore, in minuti giocati (1,097′), con l’allenatore di Rosario.

Bale - Fonte immagine: Дмитрий Журавель, Football.ua - Wikipedia
Bale – Fonte immagine: Дмитрий Журавель, Football.ua – Wikipedia

Con il sempre più probabile addio dell’esterno offensivo, molti top club hanno già iniziato a sondare il terreno per una possibile offerta durante la fase di mercato estivo. Forti sono le sirene provenienti dalla Premier League, con Arsenal, Manchester United e Tottenham alla finestra. Quest’ultimo, vista l’ormai quasi inesorabile partenza dell’attaccante spagnolo Llorente per l’Athletic Bilbao, sarebbe interessata al gran ritorno del giocatore. Pista possibile, ma particolarmente complicata è quella che porterebbe l’ala destra a vestire la maglia del Milan. Secondo calciomercato.com il numero 11 dei Blancos sarebbe stato affiancato al club rossonero nelle ultime ore, ma il problema risiede nel prezzo del cartellino, ancora valutato sui 100 milioni di euro.