Svolta Premier: il mercato 2018 chiuderà i battenti prima del via della stagione

La notizia era nell’aria ed ora è arrivata anche l’ufficialità. I club di Premier League hanno dato parere positivo a chiudere il calciomercato 2018 prima dell’avvio della nuova stagione. Secondo quanto riportato dall’emittente BBC la sessione, anziché alle ore 24 del 31 agosto, chiuderà i battenti il giovedì antecedente alla prima gara di campionato. La decisione, che rappresenta una svolta epocale, ha trovato l’appoggio della maggior parte dei club di Premier League anche se non è stata adottata all’unanimità. Cosa accadrà ora nelle altre leghe europee?

In Italia Beppe Marotta si è fatto portavoce della necessità di cominciare il campionato senza l’ansia del calciomercato. E quello del Direttore sportivo della Juventus non è l’unico parere positivo in merito ad una chiusura anticipata delle trattative anche in Serie A. Gli fa eco, infatti, anche Monchi della Roma che ha affidato a Twitter il suo plauso alla decisione della Premier: “Una decisione giusta e logica”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il DS del Torino, Petqrachi, che a La Gazzetta ha dichiarato: “Fare calcio come si sta facendo ultimamente comporta difficoltà incredibili, ti può capitare di dover trovare un giocatore in 24 ore ed è un’impresa difficilissima, perché bisogna trovare l’elemento giusto da integrare in una squadra già collaudata. È giusto fermarsi perché gestire giocatori che tutti i giorni vengono bombardati dai procuratori è difficilissimo. Mi auguro che anche in Italia si possa fare così, ne ho parlato con i colleghi e siamo tutti quanti d’accordo. Io fermerei il mercato quando inizia l’attività agonistica, diciamo dall’1 agosto, perché poi c’è la Coppa Italia e le partite che contano“.

Anche Milan ed Inter strizzano l’occhio alla soluzione adottata dalla Premier. Mirabelli ha dichiarato: “E’ giusto limitare il tempo del mercato. Oggi si arriva al 31 agosto con molte gare già giocate e non si lavora benissimo con alcuni giocatori che sanno di poter cambiare casacca“. L’auspicio di Piero Ausilio, DS dell’Inter, è invece che “tutte le federazioni si uniformassero a questa regola, in modo che sia una cosa uguale per tutti“. Favorevole alla chiusura anticipata del calciomercato, guardando al di là dei nostri confini nazionali, è ad esempio anche la Bundesliga.

Insomma, è probabile che dopo che la Premier League ha segnato la rotta, saranno in molti ad adeguarsi al sistema inglese.