La Youth League si avvicina: occhio alle portoghesi, l’Inter si difenderà

La UEFA Youth League è pronta a tornare a divertire ed interessare gli appassionati degli Under 19 d’Europa, in quella che è una sorta di copia giovanile della più nota “Coppa dalle grandi orecchie”.
Dopo il trionfo del Salisburgo sull’assai quotato Benfica, i lusitani proveranno a rifarsi della delusione della scorsa finale di Nyon, complice la grande qualità dei classe 99 in forza al giovane mister Joao Tralhao.
Un occhio particolare lo meritano anche il Porto, che qualcuno spera possa metter in mostra il gioiello Diego Dalot, ed il Chelsea, negli anni dimostratosi come uno dei migliori settori giovanili d’Europa.
Un occhio di riguardo va all’Inter, che ad una squadra di gran livello ha aggiunto elementi del calibro di Zaniolo e Odgaard.
Più indietro le altre italiane, con la Juve che ha comunque puntellato in modo importante la rosa e chiuso a chiave la difesa con la permanenza dei fuoriquota Coccolo, Vogliacco e Del Favero (portiere).
Meno di qualità, invece, parrebbe essere la Roma, che pure ha sempre buoni prospetti da mettere in mostra. Più indietro il Napoli, che pure può vantare un discreto gruppo di classe 2000

Non vedremo, probabilmente, Dan-Axel Zagadou, difensore mancino ex PSG passato a costo zero al Dortmund e ormai titolare fisso nelle idee di Bosz.
Un occhio va sempre dato anche alle spagnole, con il Barcellona in primis che potrebbe provare a dare l’assalto a quella che sarebbe la sua prima Youth League, sfruttando il talento del bomber classe 2000 Abel Ruiz, che ormai da tempo cresce in Nazionale di pari passo col gruppo dei ragazzi più vecchi di un anno.
Per l’ora l’Europeo Under17 era sfumato ai rigori con l’ottimo Portogallo, ma rimane comunque un cammino importante.