Ronaldo-Asensio subentrati e decisivi, il Real va verso la Supercoppa di Spagna

Nell’andata della Supercoppa di Spagna il Real Madrid sconfigge per tre reti ad uno il Barcellona al Nou Camp, grazie ad un autorete di Pique e alle segnature di Cristiano Ronaldo ed Asensio.
Ora ai blaugrana servirà una grossissima rimonta per alzare al cielo il primo trofeo che la stagione spagnola mette in palio, complici anche i tre gol in trasferta messi a segno dai capitolini.

– Una ripresa da show   Dopo un primo tempo abbastanza avaro di emozioni, la ripresa ha messo in mostra un match vibrante ed emozionante, in cui il Real ha saputo concretizzare al meglio le occasioni capitate sui piedi dei propri avanti.
Decisive le reti che hanno decretato l’1-2 e l’1-3, segnale di una grande resilienza in dote ai campioni d’Europa.
Prima della rete di Ronaldo che aveva riportato avanti gli uomini di Zidane, infatti, il Barça aveva pareggiato grazie ad un rigore davvero inesistente, sbocciato da una brutta simulazione di Luis Suarez nell’area situata davanti alla porta di Navas. Una situazione che avrebbe potuto innervosire non poco Ramos e compagni
A suggellare il sigillo di CR7 ci ha pensato il gran talento del numero 20 delle merengues, che con un tiro scagliato dal limite batteva un Ter Stegen poco colpevole.
Sempre decisivo il fuoriclasse di Madeira, che dopo un’estate con non troppi allenamenti nelle gambe è comunque riuscito ad incidere con il suo marchio su un trofeo importante. A 32 anni il peso dell’età inizia a farsi sentire, come dimostrano le quattro partite saltate per volere di Zidane lo scorso anno, al fine di tirare il fiato in vista di altri impegni.
Quando gioca, però, il risultato è sempre lo stesso: gol e vittorie per il suo Real, che si gode il più grande giocatore degli ultimi vent’anni.

– Una rimonta difficile Il Barcellona ha provato a ribattere, botta dopo botta, senza riuscire a portare altre reti a proprio favore, complice anche un clamoroso errore di Busquets.
Ribaltare la situazione pare ora assai difficile, ma dopo la clamorosa sorpresa del 6-0 al PSG dello scorso febbraio… tutto può essere ancora possibile.