Real-Atletico 1-1: Blancos poco cinici, l’Atletico ne approfitta

Entrambe le squadre arrivano al Bernabeu con alle spalle 5 vittorie consecutive. Da un lato il Real che onora le aspettative di inizio anno, dall’altra un Atletico che sta vivendo una stagione sottotono.

Cristiano Ronaldo. Fonte: Dudek1337 (wikipedia.org)
Cristiano Ronaldo. Fonte: Dudek1337 (wikipedia.org)

L’andamento generale rispetta il canovaccio della partita: Possesso palla del Real e atteggiamento attendista dell’Atletico. Prima mezz’ora dominata sul piano tecnico e del gioco dalla squadra di Zidane che, forte della tecnica individuale dei suoi giocatori, affronta e vince gli scontri individuali. Primo grande squillo del Real al 15esimo, con una rasoiata sul primo palo di CR7, salva tutto Oblak. Portiere sloveno che, anche al 30esimo minuto, compie un uscita miracolosa e nega il gol a Karim Benzema, andato a colpo sicuro di testa. Per la grandissima parte del primo tempo l’andamento è stato lo stesso, Blancos in netto possesso e Atletico che aspettava che l’avversario si scoprisse per ripartire in contropiede. Unica occasione dei Colchoneros al 39esimo, con un diagonale debole da fuori area sul secondo palo, Navas manda in calcio d’angolo.

Partita tutto sommato divertente durante i primi 45 minuti, tanto palleggio a centrocampo e altrettanti cambi di gioco con ripartenze, il tutto accomodato da un arbitraggio “all’inglese” da parte della terna (che, nell’essere tirchi di fischi, hanno anche commesso degli errori).

Secondo tempo che riparte sul piano della fisicità, l’Atletico su ogni palla alta soffre la bravura di testa dei saltatori del Real. Al 47esimo Ronaldo e al 48esimo Benzema, colpi di testa salvati dal solito Oblak che, però, al 53esimo non ha potuto nulla: Traversone di Kroos e colpo di testa in rete di Pepe, vantaggio meritato dei bianchi. Arriva dopo pochi minuti il colpo di reni dei Colchoneros che al 60esimo trovano la più grande occasione della partita, azione del gol esclusa. Palla tagliata di Carrasco, perfetta sui piedi di Torres che si fa ipnotizzare da Navas e gliela spara sui piedi, si rimane sull’1 a 0.

Di qui in avanti succede poco, qualche cross del Real poco pericoloso e un paio di ripartenze dell’Atletico. Al 74esimo una spettacolare rovesciata di Griezmann, Navas para ma in tutti i modi il francese era in fuori gioco.

Il dominio del Real rimane ma si spegne, stallo fino all’85esimo, dove arriva il pareggio dell’Atletico. Palla persa dagli esterni bianchi, Correa (entrato al 63esimo per Niguez) verticalizza per Griezmann ed ennesimo contropiede dei biancorossi. Il francese non si fa incantare da Navas e la mette nell’angolino basso a sinistra con un colpo di biliardo, pareggio Colchoneros.

Partita dominata su ogni fronte dall’undici di casa, tantissime occasioni sprecate e altrettante parate miracolose di Oblak, ma il calcio è così: Vince chi fa gol.

Esulta il Cholo che rimane in scia positiva, si disperano i Blancos per non essere stati cinici nel momento giusto.

Jacopo Ramponi

Nato nel 2 Ottobre del '95 in provincia di Bologna, cresciuto in provincia di Modena e diplomato al liceo scientifico. Attualmente studente fuori sede a Firenze, facoltà di architettura. Squadra del cuore: Modena, seguo anche da vicino Inter, Lazio, Serie B (tutta) e Lega Pro Girone B.