Doppio Balotelli e il Nizza vola in testa, Marsiglia ko. E lui “Mi alleno per il Pallone d’Oro….”

Mario Balotelli torna al gol e lo fa permettendo, grazie alla sua doppietta, alla sua nuova squadra di vincere la difficile sfida contro l’Olimpique Marsiglia.

nizzaChe potesse essere una buona serata per Mario lo si era capito sin dal 7’, quando l’attaccante bresciano aveva trasformato il rigore del momentaneo 1-0, nato da un fallo dell’ex romanista Vainquer ai danni di Seri. Bella l’esecuzione, caratterizzata dalla solita rincorsa a passi motlo lenti.
L’OM trovava il pari al 14’, grazie ad un diagonale di Tahuvin, in estate vicino alla Lazio, che sorprendeva un disattento Cardinale.
Gli ospiti trovano conforto dal pareggio e vanno vicino al vantaggio con un tiro sull’esterno della rete di Gomis subito dopo.
Dopo la quiete di metà frazione Cardinale si riscatta alla grande, facendo scudo alla propria porta con il corpo, sul gran tiro di Thauvin.

Nella ripresa è il Nizza ad essere più propositivo, con Plea che al 62’ non riesce a deviare il bel cross scaturito dalla fuga di Dalbert.
Al 73’ Schneider concede un altro penalty, stavolta in favore degli uomini di Franck Passi. Fallo di Koziello sul giovane esterno Sarr. Dal dischetto Gomis non perdona, è 1-2.
Il Nizza reagisce da grande squadra allo svantaggio, ribaltando addirittura la situazione.
Balotelli di testa ristabilisce il pari cinque primi dopo lo svantaggio, sfruttando la non proprio eccezionale marcatura di Hubocan.
Il gol decisivo arriva nel finale, grazie ad un tiro di uno dei migliori giovani della scorsa Ligue 2,il classe ’95 Cyprien. Non bene il portiere Pelè, che condanna il Marsiglia alla seconda sconfitta in stagione e ad una posizione di classifica poco felice.
Gioia folle in casa Nizza, che raggiunge in testa i vicini di casa del Monaco.
Nel dopo gara così Mario Balotelli a Canal Plus: “Ho scelto il Nizza perché il presidente mi ha detto che c’era una squadra giovane e che dovevo ritrovare il sorriso. Negli ultimi anni svevo perso il piacere di giocare, ma ora mi sento bene.
Liverpool è stata la peggiore scelta della mia carriera: mi sono trovato male con due allenatori come Rodgers e Klopp che non mi hanno lasciato una buona impressione. I tifosi sono straordinari, ma non sarei dovuto andare a Liverpool né tornare al Milan, mi sono trovato male″ ha proseguito l’attaccante del Nizza.
Non sono come Ibra, lui è molto diverso: se davanti ha dei leoni è tranquillo, così come con gente perbene. Io invece ho bisogno di avere un ambiente sereno per rendere al massimo. Penso che avrei già potuto vincere il Pallone d’Oro, ma comunque se mi alleno bene posso conquistarlo nel giro di due o tre anni″ .
Dichiarazioni forti e forse al momento inopportuno, ma perlomeno Balotelli può, stasera, dire di avere tutto per poter tornare a essere un ottimo calciatore.
Sarebbe un peccato perdere altro tempo…