Premier League, 1° turno: Arsenal all’ultimo respiro, pari Liverpool, flop Chelsea, ok il Man City

Dopo l’antipasto di una settimana fa con il Community Shield vinto dall’Arsenal, riparte finalmente anche la Premier League e lo fa nel migliore dei modi, con una girandola pazzesca di goal, emozioni, spettacolo e sorprese già dalle primissime gare del week-end.

Un’azione di gioco fra Tottenham e Chelsea [fonte: @cfcunofficial (Chelsea Debs) London, Flickr.com]
Ad inaugurare la Premier League 2017-2018 ci pensano proprio i Gunners che venerdì sera all’Emirates hanno sconfitto in un pirotecnico e scintillante 4-3 il Leicester City, in una sfida ricca di capovolgimenti di fronte, decisa solo nei minuti finali. Lacazette segna subito al debutto in Premier League dopo due minuti, ma Okazaki e Vardy ribaltano la situazione, mentre Welbeck riacciuffa le Foxes a fine primo tempo. Nella ripresa ancora Vardy porta avanti gli ospiti, ma gli ingressi dalla panchina di Ramsey (diagonale chirurgico) e Olivier Giroud (goal di testa da centravanti di razza) regalano a Wenger i primi tre punti della stagione, mascherando anche i tanti problemi difensivi (out per infortunio Koscielny, Mustafi e Mertesacker).

Emozioni e tanti goal anche nel lunch-match del sabato fra Watford e Liverpool, con i Reds (privi di Coutinho in procinto di trasferirsi al Barcellona) bloccati sul 3-3 dalla formazione del nuovo manager Marco Silva. Watford avanti con Okaka, pareggio ospite di Mané e nuovo vantaggio hornets firmato da Doucouré, a conferma dei tanti problemi difensivi della formazione di Klopp. Nella ripresa Firmino realizza il penalty del pareggio, mentre Mohamed Salah bagna il suo esordio in Premier League con la maglia del Liverpool segnando la rete del sorpasso. Nel finale, però, in pieno recupero è Britos (in posizione di off-side non rilevata) a segnare la rete del definitivo pareggio.

Prima sorpresa di giornata è la partenza falsa dei campioni in carica del Chelsea, con gli uomini di Antonio Conte sconfitti clamorosamente a Stamford Bridge per 3-2 dal Burnley. Blues (privi di Hazard e Bakayoko infortunati, Pedro e Moses squalificati) in dieci dopo un quarto d’ora per il rosso a capitan Cahill, poi si scatenano gli ospiti che chiudono il primo tempo in vantaggio di tre reti grazie a Vokes, Ward (gran sinistro in diagonale) e ancora Vokes. Nella ripresa tardivo da parte di Conte l’ingresso in campo di Alvaro Morata, che prima segna con un bel colpo di testa la rete che accorcia le distanze e poi serve sui piedi di David Luiz la rete del definitivo 2-3. Nel mezzo l’espulsione per doppio giallo di Cesc Fabregas, con i Blues nervosi che terminano così in nove uomini la sfida.

Non tradisce le attese, invece, il Manchester City di Guardiola che supera 2-0 in trasferta il neopromosso Brighton & Hove Albion. A sbloccare la gara dopo 70 minuti di sostanziale equilibrio (con gli ospiti comunque più pericolosi) è il solito Sergio Aguero che sfrutta un assist al bacio di David Silva battendo Ryan con un potente diagonale. Cinque minuti dopo il raddoppio grazie all’autorete sfortunata di Dunk.

Nelle altre sfide del sabato l’Everton supera 1-0 in casa lo Stoke City grazie al figliol prodigo Wayne Rooney, che tredici anni dopo torna a segnare in Premier League con la maglia dei Toffees. Vittoria casalinga anche per il WBA che batte 1-0 il Bournemouth grazie alla rete dell’ex Fiorentina Hegazy. Brutta sconfitta interna, invece, per il nuovo Crystal Palace di Frank De Boer che cade contro il neopromosso Huddersfield (autorete di Ward e doppietta dello scatenato Mounie) macchiando così l’esordio in Premier League dell’ex manager di Ajax e Inter. Pareggio a reti bianche, infine, fra Southampton e Swansea, in attesa delle sfide domenicali fra Newcastle-Tottenham e Manchester United-West Ham.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.