Premier League, 16° turno: Man City, mani sul campionato, vince il derby e vola a +11 in classifica

Il tanto atteso derby di Manchester fra United e City, match clou della 16^ giornata di Premier League, va alla formazione di Pep Guardiola che supera ancora una volta quella di José Mourinho. Il 2-1 con cui i Citizens sbancano Old Trafford è una vera e propria mazzata sull’intero campionato, con la formazione blue di Manchester ora a +11 in classifica sui cugini secondi, grazie ad un ruolino di marcia impressionate fatto di ben quindici vittorie ed un solo pareggio in sedici giornate.

David Silva e Otamendi (fonte: Brad Tutterow, wikimedia.org)

Tra i protagonisti del match il veterano del Manchester City David Silva, autore del goal che sblocca la contesa in mischia sugli sviluppi di un corner al minuto 43. Lo United ha però la forza di reagire immediatamente e nel recupero del primo tempo Rashford approffitta di un doppio errore Otamendi-Delph trafiggendo Ederson con un perfetto diagonale. Nella ripresa Guardiola toglie capitan Kompany, inserendo Gundogan e arretrando Fernandinho, ma è un altro difensore Otamendi al minuto 54 a trovare la rete che decide il match sfruttando un rinvio maldestro di Lukaku e una carambola in area per superare De Gea in girata. Mourinho le prova tutte per pareggiare ed inserisce anche Ibrahimovic, De Bruyne da una parte sfiora il tris (gran respinta di De Gea), Rashford dall’altra scalda le mani di Ederson. L’occasione migliore capita però al minuto 83 sui piedi prima di Lukaku e poi di Mata, ma il portiere brasiliano del City compie un vero e proprio doppio miracolo, dando di fatto la vittoria ai suoi.

LE ALTRE GRANDI – Serrata è invece la lotta in zona Champions League. Una rete di Marko Arnatutovic (la prima stagionale in Premier League) condanna il Chelsea alla sconfitta 1-0 contro il West Ham, in uno dei tanti derby londinesi. Per gli uomini di Antonio Conte uno stop che non fa bene al morale e alla classifica, con Arsenal, Liverpool e Tottenham che rosicchiano qualche punto ai Blues. La formazione di Wenger impatta 1-1 sul campo del Southampton, con Austin che apre le danze, i Saints che sfiorano più volte il raddoppio e Olivier Giroud (entrato dalla panchina) che nel finale salva Wenger dalla sconfitta. Stesso punteggio (1-1) anche per il Liverpool di Klopp nel derby della Mersyside contro l’Everton. Reds avanti con il tredicesimo siggillo stagionale in Premier League di Mohamed Salah, pari ospite con un rigore di Wayne Rooney che regala un punto ad Allardyce e soci. Torna invece al successo in Premier League (mancava da un mese) il Tottenham che si sbarazza dello Stoke City con un roboante 5-1. Vantaggio con un autorete di Shawcross, poi segnano Son, Harry Kane (doppietta) ed Eriksen, mentre per gli ospiti rete della bandiera proprio di Shawcross. Vince in casa per 1-0 anche il Burnley che grazie ad una rete di Arfield a fine primo tempo ha la meglio sul Watford.

LOTTA SALVEZZA – Brutta sconfitta interna per il Newcastle di Rafa Benitez, a secco di successi in Premier League da oltre un mese. Questa volta i Magpies cadono 3-2 contro il Leicester in una girandola di goal ed emozioni (vantaggio di Joselu, pari ospite e raddoppio con Mahrez e Gray, Gayle pareggia per i suoi, infine autorete di Perez). Va invcece allo Swansea penultimo lo scontro salvezza con il WBA grazie all’1-0 firmato Bony a una decina di minuti dal termine della sfida. Vittoria 2-0 della matricola Huddersfield contro l’altra neopromossa Brighton grazie alla doppietta di Mounié. Chiudiamo infine con lo spettacolare 2-2 fra Crystal Palace e Bournemouth con gli ospiti avanti grazie all’eterno Jermain Defoe, pari e sorpasso con un penalty di Milivojevic e Dann, nuovo pari ospite sempre di Defoe, mentre nel finale Benteke fallisce il rigore per dare ai suoi tre punti fondamentali in chiave salvezza.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.