Premier League, 7° turno: Sturridge risponde ad Hazard, ok il Man City

Settima giornata di Premier League che vede ancora il Liverpool comandare la classifica, nonostante il primo pareggio stagionale dei Reds nella sfida di Stamford Bridge contro il Chelsea (ora terzo), con il Manchester City che invece torna secondo solitario.

Un’azione di gioco fra Liverpool e Chelsea [fonte: Flickr.com, @cfcunofficial (Chelsea Debs) London]
APRE HAZARD, STURRIDGE CHIUDE – Dopo l’antipasto di mercoledì in Coppa di Lega (vittoria del Chelsea in rimonta 2-1 sul Liverpool) la tanto attesa supersfida di Premier League fra Blues e Reds finisce in parità 1-1 con la formazione di Sarri che non riesce ad infliggere il primo stop stagionale in Premier League a quella di Klopp. Ad aprire il match è la rete firmata nel primo tempo dal solito imprendibile Eden Hazard, bravissimo a battere Alisson con un mancino in diagonale dopo aver avviato l’azione a metà campo con un colpo di tacco per Jorginho. Il Liverpool da parte sua recrimina per almeno tre clamorose occasioni sciupate, una con Salah nel primo tempo (salvataggio di Rudiger sulla linea), una con Shaqiri nella ripresa su splendido cross di Robertson e una poi con Firmino (David Luiz sempre sulla riga a dire di no). Poi nel finale il neo entrato Daniel Sturridge punisce la sua ex squadra con un sinistro telecomandato che si insacca nel sette della porta di Arrizabalaga, dando ai Reds il meritato 1-1, con Klopp che mantiene dunque la testa solitaria della classifica.

GUARDIOLA RIDE, MOURINHO NO – Atmosfera diversa in quel di Manchester, dove il City di Guardiola torna da solo al secondo posto in classifica grazie al 2-0 ottenuto contro il Brighton (in rete Sterling nel primo tempo e il solito Kun Aguero nella ripresa); mentre crolla nuovamente lo United di Mourinho (ora seriamente in discussione) sotto i colpi del West Ham. 3-1 il risultato in favore dei londinesi con l’ex Lazio Felipe Anderson che apre le danze con un sontuoso colpo di tacco, raddoppio grazie all’autorete di Lindelof, Rashford nella ripresa accorcia per gli ospiti, ma a un quarto d’ora dal termine Arnautovic condanna alla terza sconfitta stagionale in Premier League il suo ex allenatore ai tempi dell’Inter.

ARSENAL E TOTTENHAM A BRACCETTO – Stessto punteggio (2-0) e stessi punti in classifica (15) per l’Arsenal di Emery (al quinto successo consecutivo in Premier League) e il Tottenham di Pochettino, con le due formazioni londinesi in piena zona europea. I Gunners vincono in casa contro il Watford sbloccando però la sfida solo nei minuti conclusivi grazie ad un autogoal di Cathcart e alla singola di Ozil, mentre gli Spurs espugnano il campo dell’Huddersfield con la doppietta (una rete dal dischetto) del solito implacabile Harry Kane.

TRIS EVERTON, OK I WOLVES, BLITZ LEICESTER – Torna invece al successo l’Everton che ha la meglio per 3-0 della matricola Fulham. Protagonista assoluto della sfida è Gylfi Sigurdsson che sullo 0-0 sbaglia un rigore, ma poi apre le danze facendosi perdonare l’errore e chiude infine la sfida con il terzo goal. Nel mezzo il raddoppio di Tosun . Vittoria casalinga anche per il Wolverhampton che supera 2-0 il Southampton con i goal nei minuti conclusivi della gara siglati da Cavaleiro e Castro Otto. Altra brutta sconfitta, infine, per il Newcastle di Rafa Benitez che cede in casa contro il Leicester a causa delle reti di Vardy (rigore) nel primo tempo e del difensore della nazionale inglese Maguire a metà ripresa.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.