Premier League, 7° turno: poker Man Utd, il City sbanca Stamford Bridge, Kane trascina il Tottenham

Nella settima giornata di Premier League lo scontro a distanza fra le due formazioni di Manchester vede United e City vincere e convincere, nonostante la difficoltà degli impegni fosse nettamente diversa con i Red Devils impegnati in casa contro il fanalino di coda Crystal Palace e i Citizens di scena in trasferta sul campo del Chelsea.

Giocatori del Manchester City parlano con l’arbitro [fonte: @cfcunofficial (Chelsea Debs) London, Flickr.com]
Il big-match fra Conte e Guardiola va al secondo, con il Manchester City che sbanca Stamford Bridge per 1-0 grazie al classico goal dell’ex firmato da Kevin De Bruyne nella ripresa con un fantastico sinistro dal limite dell’area, a conclusione di una fulminea ripartenza. Il Manchester United, invece, passeggia per 4-0 in casa con il Crystal Palace grazie ai goal di Mata, Fellaini (doppietta) e il solito Romelu Lukaku. Restano così in vetta solitaria le due di Manchester (+20 il City di differenza reti, +19 lo United), creando un vuoto di cinque punti sul Tottenham terzo in classifica. Gli Spurs demoliscono con un perentorio 4-0 esterno il neopromosso Huddersfield, trascinati dal solito fantastico “uragano” Harry Kane autore di una doppietta (sei goal in sette gare stagionali di Premier League). Nel mezzo le reti di Davies e il poker finale di Sissoko.

Nel pomeriggio di Premier League vittoria casalinga 1-0 per il West Ham sullo Swansea grazie alla rete siglata proprio sul filo di lana da Sakho al 90°, pari e spettacolo nel 2-2 fra West Bromwich Albion e Watford (Baggies avanti di due reti con Rondon ed Evans, poi Doucouré e in pieno recupero Richarlison rimontano per gli ospiti), pari a reti bianche fra Bournemouth e Leicester, mentre chiudiamo con la vittoria 2-1 dello Stoke City contro il Southampton (Diouf porta i Potters avanti, Berahino fallisce il rigore del raddoppio, pari di ospite di Yoshida, goal-partita del veterano Crouch a cinque dalla fine).

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.