Premier League: trionfo Chelsea, ancora un pareggio per il City

La nona giornata della Premier League si chiude con risultati clamorosi: il City non riesce ancora a trovare la vittoria e strappa soltanto un pareggio contro un buon Southampton; Antonio Conte umilia Jose Mourinho rifilando quattro reti a dei Red Devils sempre più in difficoltà e lontani dalla vetta.

Fonte: inkiboo, wikipedia.org
Fonte: inkiboo, wikipedia.org

Tre gare in campionato senza trovare la vittoria: Guardiola e il suo Manchester City non riescono più ad ingranare la marcia e restano aggrappati alla vetta assieme ad Arsenal e Liverpool solo grazie ad un pareggio contro il Southampton. Reduci dal KO in Europa League contro l’Inter, i Saints ritornano sui giusti binari e nel primo tempo mettono in ginocchio i Citizens grazie alla rete di Redmond alla mezz’ora che, complice un errore della difesa avversaria, si ritrova da solo davanti a Bravo e deposita facilmente la palla in rete.

Per svegliare un City intorpidito serve soltanto il cambio giusto: l’ingresso di Iheanacho infatti ridona nuova linfa alla squadra di Guardiola, permettendogli di trovare anche il pareggio al 55′ sfruttando un ottimo cross basso di Silva. La rete del giovane nigeriano però salva soltanto a metà la situazione: le due squadre si dividono la posta in palio e per il City sembra davvero crisi piena.

Ma se i Citizens non sorridono, l’altra metà di Manchester è nella più completa disperazione: i ragazzi di Mourinho infatti si lascino travolgere dal Chelsea di Conte, dominatore indiscusso della sfida decisa con l’ampio risultato di 4-0. Agli straripanti Blues bastano 33 secondi per mettere le cose in chiaro: Pedro si catapulta su un cross di Marcos Alonso, salta de Gea e deposita a porta vuota il primo gol della gara. Lo United non riesce a reagire al vantaggio lampo e lascia il pallino del gioco nelle mani del Chelsea che trova il raddoppio al 21′ con la rete di Cahill, bravo a raccogliere il pallone in area e a tramutarlo in gol con una bella acrobazia.

Il colpo di grazia arriva nella ripresa, quando Hazard si inserisce in area e on un tiro chirurgico lascia di sasso sia Bailly che de Gea. Mourinho e i suoi ragazzi sembrano essere totalmente impotenti, troppo rinunciatari contro un Chelsea forte e determinato, in pieno stile Conte. La ciliegina sulla torta dei Blues arriva al 70′, quando Kantè manda in bambola la fragile difesa avversaria e buca ancora una volta il portiere avversario con un tiro di sinistro.

Il Chelsea lancia un chiaro messaggio alle rivali per la sfida scudetto, mostrando di essere più vivo e caparbio che mai; sprofonda invece il Manchester United, settimo in campionato e sempre più lontano dall’essere la squadra di fenomeni sognata da Mourinho questa estate.