Champions, tocca a Juventus e Roma: le probabili formazioni

Dopo la vittoria in rimonta dell’Inter sul Tottenham e il deludente pareggio del Napoli a Belgrado contro la Stella Rossa, stasera è la volta di Juventus e Roma; entrambe impegnate in terra spagnola rispettivamente contro il Valencia, sfida inedita contro i bianconeri in Champions League, e Real Madrid, chiamato alla prima uscita senza Ronaldo nella massima competizione europea.

Il logo Champions League. Fonte: George M. Groutas (flickr.com)
Il logo Champions League. Fonte: George M. Groutas (flickr.com)
Valencia-Juventus. La squadra di Allegri arriva al Mestalla forte dell’ottima partenza in campionato, con quattro vittorie in altrettante partite; diametralmente opposta la situazione per il club castigliano, relegato nelle parti basse della classifica dopo tre pareggi nelle prime quattro uscite stagionali. Due sono i dubbi di formazione tra i bianconeri: il primo riguarda gli esterni di difesa, dove Cuadrado, Cancelo e Alex Sandro si giocano le due maglie da titolare; mentre sembra più chiaro chi andrà ad affiancare Ronaldo e Mandzukic in attacco, con Bernardeschi favorito rispettivamente su Dybala e Douglas Costa. Sicuro invece il ritorno in campo dopo la panchina di domenica contro il Sassuolo per Chiellini al fianco di Bonucci, e Pjanic che completerà il reparto insieme a Khedira e Matuidi. Questi i probabili 11 di Allegri, schierati con il 433: Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Cancelo; Khedira, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Ronaldo, Mandzukic.

Real Madrid-Roma. Più complicato ma non impossibile invece l’impegno che attende De Rossi e compagni al Bernabeu, considerando l’ottimo percorso dei giallorossi nella scorsa edizione della Champions, dove hanno sfiorato la finale che li avrebbe visti opposti proprio alle merengues; nell’ultimo turno di campionato le due squadre sono tornate a casa con 1 punto ciascuno, conquistato contro Chievo e Atletico Bilbao. Sorpresa in casa Roma per quanto riguarda la probabile formazione di stasera, con Di Francesco intenzionato a far esordire Zaniolo dal primo minuto a discapito di Cristante, anche se non è da escludere l’impiego del giovane neo-azzurro nel terzetto offensivo, in questo caso sarebbe Under ad accomodarsi in panchina. Unica differenza con la partita di domenica scorsa è il ritorno di Fazio al fianco di Manolas, mentre il modulo dovrebbe rimanere il 433: Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Zaniolo, De Rossi, Nzonzi; Under, Dzeko, El Shaarawy.