Roma-Chelsea 3-0, le pagelle dei giallorossi: El Shaarawy batte Conte

La Roma gioca una grandissima partita contro il Chelsea, conquista i 3 punti e vola in testa al Gruppo C. Il pareggio dell’Atletico Madrid permette ai giallorossi di avere 2 risultati su 3 a disposizione per qualificarsi per gli ottavi. El Shaarawy e Perotti dominano Conte e fanno traballare la sua panchina.

LE PAGELLE DELLA ROMA: EL SHAARAWY IL MIGLIORE

Alisson 6.5: si esibisce in una bella parata, ma è l’unica vera che si concede il portire brasiliano, mai impensierito dall’attacco del Chelsea. Morata, Willian e Hazard lo costringono a sporcarsi i guanti nell’ordinaria amministrazione. Ottava partita senza subire reti in stagione.

Kolarov 7: inizia un po’ in ombra, sbagliando disimpegni semplici e qualche controllo banale. Cresce con il passare dei minuti spingendo sempre con più forza. Difficilmente viene arginato da Azpilicueta e Rudiger. Si concede anche qualche virtuosismo.

Fazio 7: il comandante della difesa della Roma si esibisce in una gara sopra le righe. Morata e Hazard hanno vita difficile a causa dei suoi anticipi e del suo tempismo negli interventi. Alisson può dormire sogni tranquilli quando viene schierato il centrale argentino.

J. Jesus 6.5: il collega di reparto di Fazio gioca in tranquillità vicino al colosso argentino. Perfetto negli interventi e nel posizionamento: concede pochissimo agli avversari murando diverse conclusioni. Il suo contributo è stato prezioso per inanellare l’8° successo a porta inviolata.

Florenzi 6.5: il terzino della Roma spinge per tutto il primo tempo senza ai risparmiarsi. Nella ripresa l’ossigeno comincia a calare fino a spegnersi del tutto al momento della sostituzione. Bravo anche in fase di ripiegamento, anche se, ad inizio match, Hazard lo brucia e si divora il vantaggio. (dal 76′ Manolas Sv.)

De Rossi 6.5: meglio rispetto alle ultime uscite della formazione capitolina. Contro il Chelsea riesce a mantenere la sua posizione dirigendo con esperienza la manovra. Conquista qualche fallo prezioso che fanno respirare la squadra: in netta crescita in vista della Fiorentina.

Strootman 6: in cerca della posizione per tutta la partita, il centrocampista olandese è ancora un lontano parente del giocatore dell’anno scorso. Tanta corsa gestita male lo portano a sbagliare anche passaggi semplici e scontati. Può fare di più sicuramente, ma il suo apporto sulla quantità è sempre garantito.

Nainggolan 6.5: il vero ninja si vede a sprazzi e sottolinea di non essere ancora al top della forma. Ottimi i recuperi grazie all’inconfondibile grinta. Preziosissimo in fase di interdizione e impreciso in quella di servizio verso il compagno. Ancora fondamentale per i meccanismi di questo centrocampo.

Perotti 7.5: l’argentino spiazza tutti siglando un gran gol dalla distanza con un bolide rasoterra che non lascia scampo all’estremo difensore dei Chelsea. Nel primo temopo è un po’ in ombra mentre cresce nel secondo tempo fino a trovare la realizzazione che ha chiuso i giochi. Ottimo il suo apporto alla fase difensiva, con ripiegamenti che hanno tenuto a bada Willian. (all’87’ Pellegrini: Sv.)

El Shaarawy 8: il vero mattatore della serata. Dopo appena 40 secondi, buca il portiere del Chelsea con un bolide dalla distanza, su assist casuale di Dzeko. Alla mezz’ora si conferma con un inserimento sul secondo palo che supera Courtois in uscita. Tanta corsa e sacrificio per il faraone che stende Conte con la terza realizzazione in 2 incontri. (dal 75′ Gerson: Sv.)

Dzeko 7: il bosniaco si sacrifica tantissimo per i suoi compagni di reparto, proteggendo qualsiasi pallone arrivasse dalle sue partI. Fa a sportellate con Rudiger, D. Luiz e Cahill e ne esce sempre vincitore. Perfetto l’assist per Perotti, nella ripresa, ma l’argentino decide, frettolosamente, di spararlo alto. Gli manca solo il gol per coronare al meglio questa prestazione.

Di Francesco 8: la Roma gioca una grandissima partita che blocca il Chelsea sin dal primo minuto. I giallorossi entrano in campo con la consapevolezza di poter affrontareuna grande squadra e si sono comportati da perfetti outsider. Il tridente di Di Francesco ha fatto impazzire il reparto arretrato Blues, mentre la difesa capitolina non ha concesso nulla all’attacco rivale. Una Roma in netta crescita che sta prendendo la forma del suo allenatore.