Fiorentina-Roma 7-1, pagelle viola: sorprendenti e spietati, quasi perfetti

Una prestazione inattesa e determinata, sfrontata e aggressiva, ha portato la Fiorentina a passare il turno, ed accedere alla semifinale di Coppa Italia.

Sette gol alla Roma.  Sette reti su nove tiri in porta. Sette gol di cui 4 fatti con la medesima azione, il contropiede e a tu per tu con il portiere. Sette gol che spacciano le critiche e riportano anche a segnare il Cholito Simeone, fermo da diverse partite.

Chiesa alla Fiorentina di Federico Berni
Chiesa – Fonte: Federico Berni

Pioli ha fatto un gran lavoro, probabilmente mentale, per preparare questa partita nella quale tutto è andato bene, a parte l’infortunio a Vitor Hugo.

PAGELLE FIORENTINA

LAFONT 7,5: ha subito un gol, ha fatto un’uscita a vuoto nel secondo tempo, ma soprattutto ha fatto una gran parata sul 3-1, nel primo tempo, ed è stata forse quello il momento che ha deciso la partita.

MILENKOVIC 6,5: inizia sulla fascia destra ma poi gioca 80 minuti come centrale e dimostra di avere delle buone qualità. Non passano nè Schick nè Zaniolo.

PEZZELLA 8: ha fermato tutto l’attacco giallorossi, con determinazione e concentrazione dal primo all’ultimo minuto.

VITOR HUGO s.v.: ha giocato solo 22 minuti poi infortunio  (dal 22′ p.t. LAURINI 7: entra “a freddo” e gioca come un gladiatore. Non demorde mai, contiene le avanzate giallorosse sulla sua fascia e sostiene l’attacco)

BIRAGHI 7: gioca una delle migliori partite da quando veste la.maglia viola. Confeziona una palla-gol perfetta per Muriel che è bravo a realizzare il 2-0.

VERETOUT 7,5: fa centrocampo da solo, giocando nel suo ruolo, ovvero quello di incontrista-diga sfodera prestazioni veramente buone.

EDIMILSON FERNANDES 6,5: un primo tempo da vero playmaker, quello che alla Fiorentina mancherebbe. Rompe la manovra avversaria e rilancia, con razionalità e competenza (anche se non sempre il passaggio in profondità è preciso). Un secondo tempo più in ombra e qualche metro spostato più indietro, ma sempre attento e anche abbastanza veloce.

BENASSI 8: il migliore in assoluto, con e senza palla. Quando sembra sparire e dimostrarsi lento e affannato, estrae dalle gambe l’accelerazione e il colpo che rianima la partita. Segna un gol da attaccante puro con palla che passa sotto le gambe del povero portiere giallorosso.

MIRALLAS 7: anche per lui la migliore gara da quando è alla Fiorentina. Preciso e veloce. Taglia gli spazi e incrocia con i compagni, vede la porta e verticalizza l’azione. Nella ripresa sparisce un po’.

CHIESA 8: una tripletta da ricordare. Una partita da ricordare, giocata  a che con il peso al ginocchio sinistro di una botta rimediata in un contrasto con Fazio. Caparbio, leader, preciso, tecnicamente fortissimo. Segna tre reti, una diversa dall’altra ma tutte molto belle  (dal 34′ s.t. GERSON s.v.)

MURIEL 7: una punta che, per adesso, ripaga la fiducia di chi lo ha portato a Firenze. Grande acume tattico, grande senso del ritmo della gara, grande esperienza sotto porta  (dal 27′ s.t. SIMEONE 7: entra e realizza due gol con le modalità che più gli si addicono: scatto, forza e precisione. Non cambia la qualità della Fiorentina con il suo ingresso rispetto a Muriel)

Allenatore PIOLI 7: prepara la partita in silenzio e tenendo i toni bassi. Mette in campo una formazione che qualche dubbio lo suscitava. Poi la prestazione…davvero una Fiorentina mai vista prima d’ora con la sua gestione tecnica. Ha fatto bene a non far fermare i calciatori ad jn risultsto piu contenuto, perche comunque, a parti invertite nessuno avrebbe portato rispetto a lui a alla Fiorentina. Adesso tornare ai toni sommessi e all’umiltà di prima della gara.