Fiorentina-Roma 7-1, le pagelle giallorosse: non si salva nessuno a Firenze

La Roma crolla sotto gli attacchi della Fiorentina e giunge in un punto buio di non ritorno: nessuno si salva nella notte di Firenze con una difesa da incubo e un allenatore che ha perso il contatto con tutta la rosa.

ROMA, LE PAGELLE GIALLOROSSE: UNA SQUADRA DA 3

Zaniolo alla Roma di sassuolocalcio.it
Zaniolo – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Olsen 4: prende 7 gol, dove non è mai colpevole, ma sono sempre 7 reti. Poco da dire, lasciato da solo da tutta la difesa.

Kolarov 3: un giocatore irriconoscibile e che si ferma lasciando spazio a due gol avversari. Prova a riaprire la gara, ma per il resto non entra mai in partita, completamente umiliato da gli avversari viola.

Fazio 3: come tutta la difesa, tira i remi in barca sin da subito, facendosi anticipare da Chiesa dopo appena 7 minuti. Il resto lo può raccontare il risultato con una prestazione orribile. Mai puntuale negli interventi, conferma la sua annataccia.

Manolas 3: tanti errori anche in impostazione e liscio fantozziano sul’1-0. Anche il leader del reparto crolla e alza bandiera bianca per uno schieramento completamente da rifare.

Florenzi 3: non riesce a tenere ne Mirallas, ne Biraghi. In netta difficoltà il terzino che sbaglia dal primo all’ultimo minuto, rimanendo sempre in mezzo e in costante ritardo. Sprofonda completamente nella ripresa.

Nzonzi 4: al posto di De Rossi dovrebbe dettare i tempi e contrastare le avanzate nemiche, nessuna di queste due cose è stata fatta dal francese. Il campione del mondo è lento, prevedibile ed impreciso e questo porta l’allenatore a toglierlo per lasciare spazio a Pellegrini. (dal 46′ Lo. Pellegrini 3: deve entrare per prendere il posto di Nzonzi al centro del campo e si perde dopo appena 5 minuti. Buona una sola discesa, il resto è da dimenticare.)

Cristante 3: prova a combattere ma si perde immediatamente tra le maglie viola. Tanti errori negli stop, nel pressing e nella posizione. Travolto come tutta la squadra.

Pastore 4: in settimana, la moglie ha sottolineato quanto fosse pronto ed in forma, ma il campo ha sentenziato il contrario. Gara di spessore molto basso con stop sbagliati, lentezza nei movimenti e pochissima fantasia. 45 minuti veramente da dimenticare con Di Francesco che ora ha un problema in più. (dal 46′ Dzeko 3: entra in campo e gioca pochissimo poichè, dopo il 4-1, perde la testa e rimedia un rosso diretto per proteste.)

El Shaarawy 4: il faraone prova con le sue accelerazioni ad impensierire la difesa avversaria, ma scompare dopo pochi minuti. Non torna in difesa, non spinge in attacco, sbaglia ogni affondo, partita orribile come quella di tutta la Roma. (dal 76′ De Rossi Sv.)

Zaniolo 4.5: nel grande buio un paio di grandi giocate le prova, cerca di scattare ed inventare ma predica nel deserto. Troppo giovane per caricarsi la squadra sulle spalle, ma almeno mette grinta e tenta di accendere i compagni arrendevoli. La Roma vuole blindarlo, ma con questi risultati diventa difficile.

Schick 3: lo si nota solo all’inizio, per la foto di squadra, poi inizia il valzer degli orrori con scatti sbagliati, stop mai azzeccati e movimenti che vanno in contrasto con il pensiero dei centrocampisti. Un pesce fuor d’acqua.

Di Francesco 2: prendere 7 gol sottolinea come il tecnico abbia perso la presa sulla squadra. Le dimissioni o l’esonero potrebbero arrivare già in serata. Sicuramente la panchina è a rischio più delle altre volte in campionato. Una difesa che crolla, un centrocampo che non filtra e un attacco che non segna: continuare su questa linea sarebbe da pazzi. La Roma si arrende.