Sampdoria-Milan 0-2, le pagelle dei rossoneri: Reina para, Cutrone segna

Servono i tempi supplementari al Milan per avere la meglio sulla Samp e ottenere così l’accesso ai quarti di finale di Tim Cup. A Marassi finisce 2-0 in virtù della doppietta di Cutrone al 102′ e al 108′ al termine di una partita combattuta tra due squadre che non si sono certo risparmiate. Tra gli uomini di Gattuso da segnalare anche le parate decisive di Reina, protagonista di diversi interventi importanti. Di seguito le pagelle dei rossoneri:

Milan - Fonte immagine: Maarten Van Damme
Milan – Fonte immagine: Maarten Van Damme

Reina 7,5: lui che è il portiere di coppa si regala almeno un’altra partita da giocare grazie a diverse parate decisive. Su Saponara e Kownacki compie due interventi strepitosi dopo che già si era fatto trovare pronto in altre occasioni non semplici.

Abate 6: presidia la fascia destra badando più a difendere che ad offendere (dal 99′ Conti 6,5: entra e sfodera un cross perfetto per il gol del vantaggio di Cutrone. Una bellissima notizia per lui e per tutti i rossoneri).

Zapata 6,5: mette un paio di pezze importanti soprattutto nei tempi regolamentare e si conferma in un buon periodo di forma.

Romagnoli 6: commette qualche sbavatura di più rispetto al solito, ma niente di particolarmente grave da macchiare la sua prova.

R. Rodriguez 5,5: anche lui sbaglia un po’ troppo rispetto ai suoi standard, soprattutto in fase di gestione del pallone. Soffre un po’ in difesa perché gravato di un giallo rimediato nel primo tempo.

Kessie 5,5: il richiamo di preparazione sembra farsi sentire sul suo fisico prestante che fatica a mettere in moto come sa fare.

Bakayoko 6: schierato nuovamente davanti alla difesa, gioca una partita ordinata dove recupera una buona dose di palloni per poi scaricarli a chi di dovere.

Paquetà 6: era sicuramente il più atteso per il suo esordio in maglia rossonera. Parte bene per poi prendersi diverse pause qua e là. Il risultato è comunque una prova sufficiente dove ha mostrato sprazzi di quelle che potrebbero essere le sue qualità (dall’85’ Borini 6: entra e si mette al servizio della squadra con la sua duttilità).

Castillejo 6: nel primo tempo è il più vivace del Milan, parte a razzo per poi affievolirsi con il passare dei minuti. Sul finire della prima frazione spreca una buona occasione di testa (dal 91′ Cutrone 7,5: entra a inizio supplementari e sigla due gol da attaccante vero. Il suo 2019 non poteva cominciare meglio).

Higuain 6: non gli arrivano palloni giocabili per un tempo intero, poi al primo buono per poco non lo trasforma in rete. Cresce all’interno della partita e si vede annullare giustamente un gol dei suoi. Si intravedono ulteriori segnali di ripresa (dal 112′ Laxalt: S.V.).

Calhanoglu 6,5: come spesso gli capita alterna giocate interessanti a qualche passaggio a vuoto. Si rivedono con più frequenza quelle sue belle sventagliate a cui ci aveva abituato la scorsa stagione ed è pregevole il pallone che regala a Cutrone dopo 108 minuti di fatica.

All. Gattuso 6,5: sceglie la formazione titolare del Milan un po’ per necessità e un po’ per fare le prove generali in vista di Gedda. Poi, quando c’è da fare qualche sostituzione, questa volta azzecca i cambi che meglio non potrebbe.