Esclusiva-Ag.Vizzino: “I giovani rappresentano una risorsa importante. Nel mio lavoro la passione non basta…”

Sappiamo tutti che, nel calcio d’oggi, vengono a mancare sempre di più giovani sul campo, soprattutto nel campionato italiano.

Agente Luis Vizzino. Fonte: Flavio Ponissi
Agente Luis Vizzino.
Fonte: Flavio Ponissi

Per un calcio sempre più all’avanguardia, abbiamo visto spesso puntare sui giovani, nuovi talenti che poi vengono rivenduti ad una cifra altissima. Questo è il mercato che ha fatto arricchire molti club, in Serie A troviamo Udinese, Palermo ed Empoli. Ma a scovarli c’è bisogno del procuratore, o meglio, agente fifa. Questa figura oggi è sempre più attiva, ma non è un lavoro che possono fare tutti. Ecco che, nella mia intervista fatta al mio amico, avvocato e agente fifa, Luis Vizzino, dove parleremo in parte della gestione dei talenti nel calcio italiano e accenneremo anche la figura del procuratore. Inoltre, vi segnaliamo questa opportunità per incominciare, a chi interessato, di partecipare al workshop il 29 e 30 ottobre a Pontecagnano (SA), dove interverrà anche Donato Orgnoni, agente tra gli altri di Mattia De Sciglio.

1. Partiamo dai settori giovanili in Italia, visto che vediamo sempre meno giovani in campo. E’ una mancanza di talenti, oppure sono gli allenatori che, partendo dal basso, non li sanno inserire bene?

“Intanto credo sia fondamentale capire che i giovani rappresentano una risorsa importantissima. Detto ciò, i talenti ci sono. Forse servirebbe un pizzico di coraggio in più da parte di tutti per provare a puntarci, come tra l’altro succede in tanti altri Paesi.”

2. Secondo lei, qual è il settore giovanile più all’avanguardia dove vengono sfornati i migliori talenti in Italia?

“A dire la verità, ho potuto constatare personalmente l’ottimo lavoro che quotidianamente viene svolto in alcuni settori giovanili. L’importante è avere un progetto, un programma valido e finalizzato a far crescere e a formare i giovani. Indubbiamente una nota di merito va data al Milan che da un po di anni  sta attuando delle tecniche innovative e i risultati già si iniziano ad intravedere, basti pensare ai non pochi giovani rossoneri che tornano già utili per la prima squadra. Certo, c’è bisogno di pazienza e di costanza ma la strada è quella giusta…”

3. Abbiamo visto che alcuni dei suoi assistiti, tra cui De Piano e Agnero, stanno facendo bene al Milan. C’è qualche speranza di vederli arrivare dove altri giovani, come Calabria e Donnarumma, sono arrivati?

“Lasciamoli lavorare tranquillamente. Hanno entrambi ottime qualità e potenzialità, ma non ritengo inutile al momento fare delle previsioni. Hanno un contratto in scadenza a giugno 2017 e presto  valuteremo con la società la soluzione migliore per tutti.”

4. Il ruolo di procuratore nel calcio d’oggi è sempre più importante e seguito. Cosa consiglia a chi aspira a diventare ciò?

“Beh, la passione in questo lavoro non basta se non è accompagnata da una conoscenza approfondita delle regole. Il consiglio che mi permetto di dare è quello di studiare in maniera approfondita senza improvvisare nulla. L’improvvisazione, soprattutto a lungo termine non porta alcun beneficio.”

5. Nel campionato italiano vediamo in testa la Juventus da 5 anni, ma con pochi giovani sfornati e messi in campo. Secondo lei, per far crescere il calcio italiano, è necessario utilizzare e dare spazio a giocatori di età bassa, oppure l’esperienza ed il nome vengono prima di tutto?

“E’ necessario un giusto mix. Chiaramente non si può immaginare di portare a casa vittorie senza calciatori d’esperienza.”

6. Infine, vediamo diverse società che stanno approvando questo meccanismo con un buon settore giovanile, secondo lei, parlando questa volta del sud, chi ne fa buon uso nel modo corretto?

“Il Sud è terra di talenti ma tante volte per diversi motivi si investe poco sui giovani. La speranza è che possa esserci un’inversione di tendenza ma ad oggi non vedo grande programmazione nei settori giovanili del Meridione.”

Flavio Ponissi

Flavio Ponissi

Sicignano Degli Alburni-Salerno. Aspirante giornalista sportivo. Amante del calcio, quello vero.