Esclusiva-Giannini: “Strapperei due giocatori al Napoli”

Il “Principe” Giuseppe Giannini, ex illustre sia della Roma sia del Napoli, è forse la figura più indicata per commentare l’attuale andamento di azzurri e giallorossi, protagonisti del big match del San Paolo che ha visto i capitolini trionfare per 1-3. Lo storico capitano della Roma degli anni ’80 e ’90 ha rilasciato quindi un’intervista in esclusiva a Soccermagazine.

Giuseppe Giannini - Fonte immagine: Wikipedia
Giuseppe Giannini – Fonte immagine: Wikipedia
Secondo Lei la Roma adesso è l’unica anti-Juve o la vittoria con il Napoli è stata perlopiù fortuita a causa degli episodi?
No, fortuita no. Credo che sia una delle più belle partite vinte in queste ultime domeniche nel campionato. È stata una gara bella, giocata da tutte e due le squadre dove la Roma ha fatto una grande partita, quindi è una vittoria meritata. Per quanto riguarda l’antagonista principale della Juve credo nella Roma, ma non per il risultato di ieri, quanto invece per la globalità della rosa che secondo me è qualitativamente più elevata di quella del Napoli.

Considerando la prova di Napoli-Roma, Lei sostituirebbe Milik con qualche attaccante svincolato o punterebbe ancora su Gabbiadini?
Non lo so, queste sono cose che chiaramente spettano a Sarri, perché poi vedo che Giaccherini, ad esempio, è in panchina, quindi comprare tanto per comprare non conviene perché poi non giocano… Non c’è moltissima scelta in questo momento.

In cosa devono migliorare ancora il Napoli e la Roma?
Nella continuità perché come organizzazione di gioco ci sono, anche la qualità della rosa c’è, però manca la continuità. Sia il Napoli sia la Roma a volte non riescono a portare a casa risultati che invece la Juve ottiene anche giocando non bene.

Sia Insigne sia El Shaarawy vengono attualmente esclusi dalla Nazionale per scelta tattica: secondo Lei è giusto che siano i giocatori ad adattarsi al modulo e non viceversa?
Diciamo che chi è alla guida della Nazionale sceglie i giocatori migliori del momento, e quindi a seconda dei giocatori più in forma del momento cerca di mettere in campo una formazione per farla rendere al meglio. Dipende un po’ dalle idee, dalla mentalità che uno ha. Evidentemente Ventura parte un po’ così, con questa base della vecchia Nazionale con la difesa a tre e da lì uno è condizionato anche nelle scelte in avanti, a meno che uno non giochi con un 3-4-3, ma in Italia poche volte si è vista una Nazionale con solo tre difensori, quattro centrocampisti e tre attaccanti.

Considerando i suoi trascorsi, Lei rimane ovviamente più legato ai colori giallorossi: c’è però qualche giocatore del Napoli che strapperebbe volentieri agli azzurri per vederlo alla Roma?
Beh, Koulibaly non è male, secondo me. È un buon difensore, anche se ogni tanto si distrae, però è un gran bel difensore. Mi piace anche Ghoulam: ecco, lui lo prenderei subito, immediatamente.

Totti ha iniziato questa stagione sapendo che fosse l’ultima, ma finora ha mostrato un rendimento molto notevole: Lei crede che si ritirerà davvero a fine anno?
Ah, questo io non lo so, credo che nessuno lo sappia. Adesso è ancora presto per tirare delle somme e trarre delle conclusioni perché mancano ancora tantissime partite e bisognerà vedere come lui arriverà a fine campionato.

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