Criscito sul suo gol: “Lo dedico ad Astori, forse mi ha dato una mano…”

Domenico Criscito ha dedicato il suo gol a Davide Astori. 

Criscito - Fonte immagine: Кирилл Венедиктов - soccer0010.com, Wikipedia
Criscito – Fonte immagine: Кирилл Венедиктов – soccer0010.com, Wikipedia

Nel giorno dell’addio al Capitano della Fiorentina, con i funerali che si sono svolti in mattinata nel capoluogo toscatno, l’ex giocatore del Genoa ha siglato il gol della bandiera per lo Zenit San Pietroburgo all’86’, che alla fine ha perso per 2-1. Un gioiello su punizione, lui che di questi gol non ne ha fatti tanti in carriera. Poi l’esultanza: mani alzate al cielo e pensiero subito rivolto all’amico scomparso, come poi dichiarato ai microfoni di TV8 nel post partita della sconfitta contro il Lipsia:

“Ho conosciuto Astori in Nazionale, era un ragazzo che teneva unito lo spogliatoio”. Sul goal il giornalista poi gli ha detto: “È bello pensare che non sia successo per caso”. Criscito ha risposto: “Forse Davide mi ha dato una mano. Non avevo mai battuto punizioni in partite ufficiali. Era un ragazzo splendido, la presenza delle migliaia di persone oggi a Firenze ne è la dimostrazione”.

Criscito non ha mai giocato in una squadra di club con Astori, ma aveva condiviso l’esperienza della Nazionale. Proprio per questo, il terzino italiano ha partecipato al dolore e all’ultimo saluto del Capitano con un messaggio poi postato in un’Instagram story

“Mi sarebbe piaciuto essere lì a darti l’ultimo saluto, ma purtroppo non ci sarò… So che le parole non servono in momenti come questi, ma il mio cuore è con te. Ti ricorderò sempre con il sorriso. RIP capitano!!!”.

Un altro momento importante, un ulteriore dettaglio dell’importanza di Astori per tutti quelli che lo avevano conosciuto.