Europa League, Ajax-Man Utd 0-2: le pagelle dei Red Devils

Le pagelle del Manchester United, che in finale di Europa League ha battuto per 2-0 l’Ajax aggiudicandosi il trofeo (inclusa la vecchia Coppa Uefa) per la prima volta nella sua storia.

Paul Pogba e Marouane Fellaini [fonte: @cfcunofficial (Chelsea Debs) London, Flickr.com]
Romero s.v.: inoperoso per l’intera partita, l’Ajax non gli fa praticamente nemmeno il solletico, eccezion fatta per due “passaggi” di Traoré e Klaassen.

Valencia 6,5: partita di sostanza e corsa per l’esterno sudamericano, molto bravo sia in fase difensiva, sia in quella di spinta sulla destra.

Smalling 6.5: ordinaria amministrazione per il centrale inglese che ha il merito di prolungare il corner dal quale ad inizio ripresa arriva il goal del 2-0 di Mkhitaryan.

Blind 6: ex della sfida, non trema al cospetto della formazione con la quale è cresciuto. Attento e preciso nelle chiusure.

Darmian 6: positiva la prova dell’ex Torino, diligente e attento in fase difensiva, anche per la scarsa vena degli avversari in maglia biancorossa.

Ander Herrera 6,5: preferito a Carrick in mezzo al campo, è il cervello, il fosforo del Manchester United. Gestisce magistralmente i ritmi della manovra, risultando preziosissimo per la conquista dell’Europa League.

Fellaini 6,5: Mourinho lo schiera praticamente a uomo su Schone e da buon cane da guardia tiene a bada la mezz’ala danese, facendo tanto filtro in mezzo al campo.

Pogba 6,5: sua la rete, seppur con una deviazione fortunosa di Sanchez, che sblocca la sfida con un sinistro dal limite. Per il resto gara diligente e di personalità per mister il calciatore più caro della Premier League.

Mata 6: Mourinho lo preferisce a Lingard e lo spagnolo lo ripaga con una buona gara, seppur senza lampi da ricordare (dal 90′ Rooney s.v.: il capitano entra nel recupero, giusto in tempo per poter alzare la sua prima Europa League).

Mkhitaryan 7: ha il grande merito di segnare con una gran girata il punto 2-0, chiudendo di fatto la sfida. Da lì in poi gioca sul velluto fino alla sostituzione  (dal 74′ Lingard s.v.)

Rashford 6: meno brillante rispetto alle ultime apparizione, forse sente un po’ troppo la pressione. Gioca comunque una gara di grande sacrificio (dall’ 84′ Martial s.v.)

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.