Lazio-Marsiglia 2-1, le pagelle dei biancocelesti: si vola ai sedicesimi

La Lazio con i gol di Parolo e Correa, uno per tempo, batte di nuovo il Marsiglia e trova la certezza matematica del superamento dei girone; qualche brivido finale corso dagli uomini di Inzaghi dopo l’1 a 2 firmato da Thauvin. Queste le pagelle dei padroni di casa:

Logo Lazio. Autore: Mic de F Fonte: Flickr.com
Logo Lazio. Autore: Mic de F
Fonte: Flickr.com

Strakosha 6.5: reattivo nel mettere il piedone sul “retropassaggio” di Marusic nel finale del tempo di recupero; qualche sbavatura sui cross dei francesi.

Luiz Felipe 6.5: caparbio a lottare su ogni pallone che passa dalle sue parti, tanta tenacia e buona corsa.

Acerbi 5.5: poco attento in alcune fasi di gioco e impreciso su più di un pallone.

Wallace 6: poco calcio e tanti calci per il centrale brasiliano, quando prova qualche finezza fa correre un brivido sulla schiena dei presenti all’Olimpico. (dal 57′ Bastos 6: decisivo con una diagonale perfetta nel finale di partita).

Marusic 6.5: sta trovando una buona forma fisica ed è autore di una discreta fase difensiva, bravo a controllare Ocampos che agisce sulla sua fascia.

Parolo 6: in ombra durante l’intero primo tempo, ha il merito di trovare un gol importantissimo che sa di doccia fredda per gli uomini di Garcia; disastroso nell’occasione del gol di Thauvin.

Cataldi 7: sfrutta benissimo la sua chanche europea, ottimo filtro davanti alla difesa e qualità quando deve agire da regista; in crescita.

Berisha 6.5: si fa in quattro durante il primo tempo: corre, lotta e gioca; nella ripresa finisce la benzina e pecca di lucidità. (dal 70′ Milinkovic-Savic 6.5: entra e sbaglia subito un appoggio, risponde a qualche mugugno con venti minuti di lotta e sprazzi del vecchio Sergej).

Durmisi 6: senza infamia e senza lode la prestazione dell’esterno danese, difficilmente si fa vedere oltre la linea di centrocampo ma bravo a contenere nella sua metà campo.

Correa 7: partita da protagonista impreziosità dal gol del 2-0, risulta il migliore in campo alla fine del match; nel primo tempo a tratti irritante, cambia marcia nella ripresa. (dall’80’ Luis Alberto sv).

Immobile 7: partita fotocopia rispetto al suo compagno di reparto: impreciso nei primi 45′ di gioco, cambia registro quando torna dagli spogliatoi; regala un cioccolatino a Correa per il raddoppio.