Milan-Dudelange 5-2, le pagelle dei rossoneri: determinante Calhanoglu

San Siro il Milan ha battuto il Dudelange per 5-2.

Calhanoglu Milan - Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Calhanoglu – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Nel quinto turno della fase a gironi di Europa League i rossoneri vincono, ma con tanta sofferenza. L’incubo è stato grande quando al 49′ del secondo tempo il risultato era fissato sul 2-1 per gli avversari. Bravo Calhanoglu a riprendere in mano il match, determinante su quattro dei cinque gol segnati dagli uomini di Gattuso.

I rossoneri sono passati in vantaggio al 21′ con un gol intelligente di Cutrone, dopo l’assist di Higuain. I rossoneri hanno controllato il primo tempo, con un buon possesso palla e un’ottima fase di interdizione fino al pareggio del Dudelange al 39′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Stolz completamente libero ha fatto partire un tiro in porta che non ha lasciato scampo all’incolpevole Reina.

Nella ripresa il Dudelange è passato clamorosamente in vantaggio con Turpel, dopo una lettura difensiva sbagliata degli uomini di Gattuso. I rossoneri hanno subito il contraccolpo, ma tre lampi di Calhanoglu hanno rianimato i padroni di casa. Prima al 66′ con l’assist che ha favorito l’autorete di Stelvio. Dopo 4′ ha segnato con una conclusione dalla distanza, prima dell’ennesimo assist su punizione che ha mandato in rete Schnell per il secondo autogol della serata. A mettere fine al match è stato Borini che dopo 44′ secondi dalla sua entrata in campo ha siglato il 5-2 finale. Di seguito le pagelle del Milan.

Reina 5,5: incolpevole sul gol di Stolz, sul raddoppio di Turpel avrebbe potuto fare meglio. Il resto è ordinaria amministrazione.

Calabria 5: parte bene, poi fatica sulla fascia sparendo un po’ dal gioco.

Zapata 6: collabora con Simic e mantiene la posizione nel momento di difficoltà. Uno dei più sicuri sulle ripartenze avversarie.

Simic 6,5: scende in campo con tanta sicurezza, vince molti duelli in uno contro uno e dimostra personalità e impegno. Da tenere in considerazione, soprattutto in questo momento delicato per la difesa rossonera.

Laxalt 5: oggi non ha messo a segno una grande prestazione. Ha subito troppo la partita, nel momento di difficoltà. Da rivedere.

Halilovic 6: personalità, buon debutto a San Siro per il croato. Propositivo, buone incursioni. Manca qualcosa nel finale, in zona d’attacco. (Dal 52′ Suso 6,5: la sua entrata non era prevista, ma è stata importante per smuovere un reparto offensivo che era troppo fermo. Dai suoi movimenti nascono buoni spunti che portano poi ai gol, vedere prima della rete di Borini).

Bertolacci 5: prova insufficiente. Sul secondo gol del Dudelange ha tante colpe. Prima: troppi palloni persi e in quella zona del campo non puoi permettertelo. (Dal 58′ Josè Mauri 6: entra bene in campo in un momento difficile, con grinta e determinazione).

Bakayoko 5: parte molto, ma molto bene. Fase di interdizione quasi perfetta, poi si perde nel quasi disastro. Dai suoi primi errori nascono le azioni più pericolose del Dudelange, come per il secondo gol subito.

Calhanoglu 7,5: tre lampi nel buio di San Siro, assist e gol che fanno risorgere il Milan dall’incubo Dudelange. Da registrare anche la traversa prima del gol di Borini. Si prende in mano la squadra e la risveglia. Oggi è stato determinante.

Cutrone 6,5: fa sentire il suo peso in area di rigore, ha tanta fame e altrettanta voglia da vendere. Sblocca il match, mette lo zampino sul momentaneo 2-2. Imprescindibile là davanti. (Dall’80’ Borini 6: dopo solo 44′ secondi firma il 5-2, anche per lui buona entrata in campo).

Higuain 5: gioca molto lontano dalla porta. Preferisce la partecipazione e la costruzione del gioco fuori dall’area dallo starci dentro per trovare un gol.  Nel finale scompare dalla gara, nonostante i 5 gol e nessuna sua firma.

All. Gattuso 6,5: quasi quasi l’incubo stava diventando realtà. Bravo a spronare la squadra, azzecca i cambi che rianimano il Milan. Uno schiaffo che deve per forza fare molto bene, per la crescita e per il futuro.