Betis Siviglia-Milan 1-1, le pagelle dei rossoneri: lampo di Suso nel deserto

Al Benito Villamarin è finita 1-1 tra Betis Siviglia e Milan nella quarta partita dei gironi di Europa League.   

Suso - Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Suso – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Lo Celso ha risposto Suso, una punizione-lampo in un campo che stava diventando un deserto.

Il primo tempo è stato quasi tutto a senso unico. Gli spagnoli hanno controllato gran parte del gioco, andando in gol con Lo Celso al 12′, con la complicità (in negativo) della difesa del Milan. I rossoneri hanno sbagliato l’approccio iniziale alla gara, concedendo spazio e tempi di gioco al Betis. La ripresa ha registrato un piccolo cambio di marcia. Suso si è reso prima pericoloso con uno squillo parato da Lopez, poi con una magia in morbidezza che da una punizione ha portato al gol del pareggio. Nel finale il Milan ha ingranato e ha provato a portare a casa i 3 punti, senza riuscirci. Di seguito le pagelle dei rossoneri.

Reina 5,5: tutta la difesa non lo aiuta in occasione del gol. Non gioca sicuro: tante uscite pericolose e passaggi sbagliati. All’86’, però, salva i suoi con un bell’intervento.

Musacchio 5: perde Lo Celso tutte le volte che parte. Cerca di mantenere la posizione, ma si fa saltare spesso. Si rifà nella ripresa con qualche anticipo. Costretto ad uscire per uno scontro con Kessiè in cui ha perso i sensi. (Dall’82’ Romagnoli s.v.). 

Zapata 5: il capitano di serata non ha vita facile. Tra Sanabria e Joaquin non può stare mai tranquillo, passo indietro.

Rodriguez 5: come per i suoi compagni di reparto, in difficoltà. In fase di non possesso perde troppi duelli e non riesce a collaborare in zona offensiva.

Borini 5,5: errori di valutazione gravi, vince qualche contrasto antipatico, ma sbaglia tanto in zona offensiva.

Kessiè 6,5: il solito ordine, la solita forza fisica in mezzo al campo. Mette qualcosa in più nei momenti di difficoltà e mantiene l’equilibrio in mezzo al campo. Ago da bilancia di questa squadra.

Bakayoko 4,5: non fa filtro e dalla sua posizione partono le discese degli avversari. Non imposta e non lavora in fase di interdizione. Si sente la mancanza di Biglia. In mezzo al campo risulta quasi nullo.

Laxalt 5: impreciso in tante occasioni, cerca di rimediare con la corsa e qualche tentativo di dribbling, ma si limita al compitino. In sofferenza in mezzo al campo, come gran parte della squadra. (Dal 76′ Abate s.v.). 

Calhanoglu 6: uno dei migliori della ripresa, dopo un primo tempo quasi bloccato su sè stesso. Cambi di gioco, cercando il dialogo con i suoi. Esce per infortunio, sperando non sia nulla di grave. (Dall’89’ Bertolacci s.v.). 

Suso 7: prima lo squillo con la paratona di Lopez, poi il gol con la perla su punizione. Trascina la squadra per tutta la partita, crescendo e giocando di qualità. Imprescindibile.

Cutrone 5: non è la sua partita, gli arrivano pochissimi palloni giocabili e nella ripresa scompare totalmente. La gara è difficile per tutti, soprattutto per lui. I compagni non lo servono e si ritrova a vagare nel deserto.

All. Gattuso 6: un pareggio d’oro, per quello che è stato e per cosa si è visto. Il suo Milan è la brutta copia di quello delle ultime uscite.