Napoli-Lipsia 1-3, le pagelle degli azzurri: Reina e Ounas tra i pochi a crederci

Il Napoli perde in casa contro il Lipsia l’andata dei sedicesimi di Europa League per 1-3, rinunciando al gioco al quale è abituato. Ecco le pagelle degli azzurri:

Reina - Fonte: foto-calcio-napoli.it (Danilo Rossetti)
Reina – Fonte: foto-calcio-napoli.it (Danilo Rossetti)

Reina 6: La sua presenza al posto del tanto invocato Sepe sembrerebbe far presagire un minimo di rispetto per la competizione. Effettivamente lo spagnolo ci mette la solita grinta e si rivela anche provvidenziale in un intervento su Poulsen nel secondo tempo, ma deve soccombere tre volte di fronte ad un Lipsia troppo libero di agire
Maggio 5,5: La catena di destra con Ounas non funziona male, ma talvolta riesce a rimanere vivo nel palleggio per il rotto della cuffia. Poco e niente in avanti.
Tonelli 5: Spesso va in affanno nella marcatura del suo uomo. Si improvvisa addirittura regista difensivo, ma non viene compreso dai compagni e i risultati lasciano a desiderare.
Koulibaly 5: Soffre la pressione del Lipsia e commette più falli del solito.
Hysaj 5: Molti errori nel fraseggio. Il Lipsia gli ruba palla volentieri (dal 54′ Mario Rui 5: Staffetta d’obbligo con l’algerino per dividere le energie. Al 72′ batte un angolo da dimenticare, poi si fa ammonire a gioco fermo).
Rog 5,5: Tra i più spaesati in mezzo al campo, ma ha il merito di confezionare un assist importante per la rete del momentaneo vantaggio.
Diawara 5: Impreciso in fase di costruzione, catalizza il primo goal del Lipsia con un disimpegno sbagliato e il terzo con un tiro ribattuto. Rappresenta a dovere l’altra faccia del Napoli che nessuno avrebbe voluto vedere stasera.
Hamsik 5: Poco più di un tempo in campo per il capitano, al netto di una singola conclusione quasi un ectoplasma di fronte ai tedeschi nonostante sia stato tra i big che hanno riposato di più in tutto l’anno. I suggerimenti appaiono leziosi (dal 54′ Insigne 5,5: Tra i più vivaci in avanti, ma se perde palla evita assolutamente di forzare. Si divora il goal del 2-1 tirando praticamente addosso a Gulacsi invece di optare per un tunnel).
Ounas 6,5: Una delle poche note liete della serata. Il suo approccio ala gara è molto diverso rispetto a quello degli altri azzurri e viene ripagato con il primo goal partenopeo al 53′ (dal 60′ Allan 6: Il brasiliano ruba quasi ingiustamente il posto ad Ounas. Almeno il piglio è quello battagliero di sempre, come certificato da più contributi in ripartenza).
Callejon 6: Con Mertens squalificato e Milik ancora in convalescenza torna al centro dell’attacco come non è abituato a fare, ma è indubbiamente tra i più pericolosi di tutto il Napoli, specie nel primo tempo quando per poco non approfitta di un pallone regalato da Upamecano e tenta la botta da fuori.
Zielinski 6: Il dodicesimo uomo di Sarri si procura più di un fallo, ma la sensazione è che sia tra coloro che ci va più leggero per evitare di farsi male.