Nizza-Lazio 1-3, le pagelle dei biancocelesti: bene Caicedo, super Savic

Strakosha 6: l’eroe dello Stadium impegnato solo con velleitari tiri dalla distanza, compie una sbavatura ad inizio secondo tempo, graziato da Balotelli; incolpevole sul vantaggio dei francesi.

Immobile Lazio
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(Fonte: La Stampa)

Bastos 6.5: partita di controllo per il centrale angolano, decisivo ad intercettare una palla interessantissima per Balotelli e qualche minuto dopo a chiudere vigorosamente sullo stesso attaccante italiano in area di rigore.

Felipe 5.5: legge malissimo la situazione che vale il vantaggio dei rossoneri: non interviene sul cross ne si occupa di marcare Balotelli che si ritrova liberissimo di incornare da posizione favorevole; cresce con l’andare del match.

Radu 6: impreciso quando deve impostare il gioco, attento ed efficace in fase di copertura, compito non da poco visto che la maggior parte degli attacchi del Nizza vengono sviluppati dalla sua parte di campo.

Patric 6: partita senza infamia e senza lode per l’esterno spagnolo. Chiamato raramente in causa in fase difensiva, propone buone sovrapposizioni per tutta la durata del match.

Murgia 6: solita partita di quantità per il centrocampista romano, tenta di prendersi responsabilità anche in fase di impostazione quando l’andamento del match è piatto.

Di Gennaro 5.5: prestazione anonima del regista biancoceleste, ci si aspetta qualche intuizione in più.

Milinkovic-Savic 7.5: può permettersi anche di giocare in ciabatte per 60 minuti, se quando allaccia gli scarpini firma una doppietta e l’ipoteca di passaggio del turno per i suoi; prepotente quando c’è da contendere il pallone, suntuoso quando bisogna tenerlo incollato alla suola.

Lulic 6: se c’è da metterci la gamba ed il fiato il buon Senad non si tira mai indietro; non ha un cliente facile dalla sua e tuttavia esce diligentemente da questa sfida basata su polmoni e passo.

Nani 5: risulta il peggiore dei biancocelesti, e in quella che poteva una bella occasione per farsi vedere preferisce giocare a nascondino dietro i difensori francesi; rimandato a novembre.

Caicedo 7: miglior prestazione in questi primi due mesi biancocelesti, segna un gol da attaccante opportunista e serve un assist di grande intelligenza a Savic per il 2-1 dei suoi. Prezioso in fase di pressing e altrettanto importante quando Inzaghi gli chiede il lavoro in profondità dopo il doppio cambio che cambia la partita.

Leiva 6: spicchio di partita per il mediano verdeoro, che si frappone su ogni linea di passaggio.

Luis Alberto 7: ennesima prestazione di qualità per lo spagnolo, permette ai biancocelesti di distendersi e prendere il pieno controllo della partita; è sorprendente come riesca a cambiare le sorti del match anche entrando dalla panchina.

Immobile 6: sbaglia qualche stop di troppo quando c’è da prendere confidenza con il pallone; se però la Lazio cambia faccia rispetto alla prima ora di gioco il merito è anche il suo.