Fiorentina-Roma 2-4, pagelle viola: difesa paurosa, manovra macchinosa ma partita dignitosa

In una giornata di forte pioggia, la Fiorentina viene sconfitta in casa dalla Roma che ha meritato la vittoria.

La squadra di Pioli, a tratti impacciata e senza orientamento di idee, fa “resuscitare” Gerson (fino ad oggi oggetto sconosciuto alla Roma) e ha retto per oltre 75 minuti il confronto con i giallorossi, ma la superiorità della compagine capitolina e la stanchezza per il maltempo, hanno portato il risultato pieno a casa di Di Francesco.

Fonte: Federico Berni

Alla “sosta” tutte e due le squadra avranno molto da lavorare.

PAGELLE FIORENTINA

SPORTIELLO 6: l’impegno c’è sempre e oggi anche la concentrazione non è calata. Ma con una difesa come quella della Fiorentina prende gol e non può fare molto.

GASPAR 5: nella fase di attacco è un impetuoso, nella fase difensiva latita ed è quasi sempre in ritardo. Salva la retroguardia viola in un paio di occasioni quando rientra in corsa sull’attaccante pronto a calciare, ma questo non fa aumentare la sua valutazione.

PEZZELLA 6: roccioso e determinato. Oggi l’avversario era particolarmente ostico e forte. non ha demeritato

ASTORI 5: in condizione fisica pessima, lento e senza idee, è sempre in difficoltà. Colpevole in molte opportunità da gol capitate alla Roma tra cui il quarto gol.

BIRAGHI 4,5: un calciatore adatto ad altri scenari, meno prestigiosi. E’ il responsabile di 3 gol su 4 della Roma. Ha movimenti da dilettante. E il cross in area che ha portato al pareggio 2-2 di Simeone, non gli alza il giudizio che di mezzo punto.

GIL DIAS 6: ha fatto bene per metà gara, poi è sparito. In certi casi va al tiro senza guardare al compagno libero, in altri si incanta come distratto e non dà fondo all’azione  (dal 36′ s.t. EYSSERIC s.v.)

BENASSI 6,5: il migliore in campo per i viola. Gioca, corre e contrasta, si muove bene anche senxza palla, cerca il tiro. Ne occorrerebbero altri 9 di Benassi.

BADELJ 5: il confronto con Naingollan è impari e lo perde totalmente. Lento e spaesato, fisicamente da rivedere. Si fa male ma la partita per lui era comunque finita da diversi minuti  (dal 28′ s.t. CARLOS SANCHEZ 5,5: fa quello che può. La sua caratteristica migliore è quella di dare la palla indietro senza prendersi responsabilità)

VERETOUT 6: un grande combattente. Non sempre preciso e spesso in ritardo ma mai superficiale. Gioca a tutto campo sia in lunghezza che in larghezza.

CHIESA 6: impegno e dedizione ma non giunge nè il gol, nè la giocata determinante. Sostituito incomprensibilmente  (dal 28′ s.t. BABACAR 6: lotta e tira, porta via l’uomo e aiuta a centrocampo. E’ lui che prova a tirare per tutto il finale di partita)

SIMEONE 6: il gol gli vale la sufficienza ma non è l’attaccante che ci si aspetta e di cui ha bisogno la Fiorentina. Corre e si spende tutto ma sbaglia clamorosamente cose anche semplici. In occasione dell’errore per il quale si fa riprendere la palla da dietro mentre è solo verso il portiere, nasce l’azione del raddoppio giallorossa. E’ questa l’azione simbolo della partita e della prestazione del “Cholito”: da rivedere.

Allenatore PIOLI 5: non riesce a dare velocità e consistenza alla squadra. Il modulo va bene ma i giocatori stentano e le soluzioni che trova non sono efficaci. La sostituzione di Chiesa non si sa a cosa sia dovuta o servita.

Arbitro Sig. DI BELLO 6: una conduzione di carattere e ben amministrata.