Lazio-Genoa 3-1, le pagelle dei biancocelesti: Felipe Anderson sugli scudi

La sfida dell’Olimpico tra Lazio e Genoa premia i biancocelesti trascinati da un Felipe Anderson in grande spolvero. Ecco le pagelle degli uomini di Simone Inzaghi:

Felipe Anderson (Fonte: inter.it)
Felipe Anderson (Fonte: inter.it)

Strakosha 6,5: si rende autore di un buon intervento nel primo tempo. Non impeccabile sul gol si riscatta con un bell’intervento su Laxalt;

Basta 6: si trova a dover fronteggiare due clienti scomodi come Laxalt e Ocampos. A volte ha la meglio, altre no;

Radu 6: onora degnamente la sua duecentesima partita in Serie A con la maglia della Lazio;

Wallace 6,5: partita ordinata anche se non sempre impeccabile. Ha il merito di siglare con il piglio del rapace da area di rigore il gol che chiude definitivamente l’incontro;

Lulic 6,5: ottima la partita del bosniaco sempre pronto a supportare entrambe le fasi di gioco;

Parolo 6,5: forse non sempre lucido ma è spesso costretto agli straordinari in un centrocampo che per lunghi tratti dell’incontro è in evidente difficoltà. Solo il palo gli nega un gran gol;

Biglia 6: fatica molto anche perché non adeguatamente supportato da Milinkovic-Savic. Ha però il grande merito di mantenere la freddezza al momento di battere il rigore che vale il sorpasso; (dal 38′ s.t. Murgia 6: aiuta a centrocampo come richiestogli dal mister);

Milinkovic-Savic 5,5: probabilmente il peggiore in campo della Lazio. E’ vero che la sua fisicità spesso e volentieri aiuta la squadra a salire. Ma è anche vero che è lento ed impacciato. Cosa che mette in difficoltà il centrocampo biancoceleste e costringe spesso Parolo e Lulic agli straordinari; (dal 24′ s.t. Cataldi 5,5: entra ma non incide. Sciupa anche una buona occasione facendosi anticipare al momento di battere a rete);

Felipe Anderson 7: sigla il gol spettacolare che sblocca l’incontro, si danna come un matto dando una grossa mano quando c’è da soffrire ed ogni volta che affonda spacca in due la difesa del Genoa;

Keita 6: non è incisivo quanto nelle ultime uscite prima della sosta. Uno slalom spettacolare nel primo tempo per Immobile, qualche spunto isolato ma in sintesi poca sostanza; (dal 28′ del s.t. Patric 6: buono il suo impatto con la partita);

Immobile 6,5: anche quando non segna il suo apporto è determinante. Ha anche due buone occasioni per trovare il gol. Sulla prima cicca malamente, sulla seconda il suo colpo di testa viene salvato praticamente sulla linea.