Chievo-Inter 1-1, le pagelle dei nerazzurri: Perisic il migliore

Non basta una bella prestazione all’Inter per vincere contro il Chievo che si fa recuperare al 90’ e non va oltre l’1-1 a Verona.

Perisic all'Inter - Fonte immagine: genoacfc.it
Perisic – Fonte immagine: genoacfc.it

 

Handanovic 6,5: non ha colpe sul gol, aveva tenuto in piedi i suoi in tante occasioni con parate di livello, come sempre. 

Vrsaljko 6: il croato gioca senza infamia e senza lode, pochi errori ma anche poche azioni da ricordare. 

De Vrji 6: una buona partita macchiata da un gol all’ultimo minuto che poteva essere evitato, altrimenti sarebbe stata una partita ben giocata e ben controllata. 

Skriniar 6: vale lo stesso discorso fatto per il compagno, anche lui ha giocato molto bene ma il gol incassato mette in ombra il reparto. 

D’Ambrosio 6: sufficiente il terzino italiano che non sempre sale ma gioca comunque in maniera sufficiente. 

J. Mario 6,5:  sufficiente il portoghese che, sopratutto in area trova e offre buone giocate, sfiora anche il gol, sembra essersi ripreso del tutto.  (82’ B. Valero sv)

Brozovic 5,5: non al meglio il croato che si prende anche una ammonizione evitabile, appare un po’ perso in mezzo al campo, deve e può fare di più. 

Nainggolan 6: continua il recupero fisico, sopratutto in vista di Napoli; il belga non è al meglio ma ci prova per tutti i minuti che passa in campo, dialogando con i compagni e cercando il tiro da fuori.  (67’ Vecino 5,5)

Politano 6,5: continua il buon momento dell’esterno che è sempre ispirato, a volte risulta un po’ troppo egoista con i tiri da fuori ma la crescita non si arresta. (75’ Martinez 5,5)

Perisic 7: torna al gol che mancava dal primo settembre, oltre alla rete però è la prestazione a convincere oggi, finalmente torna a mostrare quello che sa fare, propositivo, ispirato e sempre presente, che si sia ripreso?

Icardi 6,5: non ha segnato però ha giocato per i suoi per tutti i 90’, la voglia di fare bene non manca e nemmeno il sacrifico, bene anche oggi.  

Spalletti 5,5: insufficiente perché la testa ha ancora bisogno di auto, un pareggio arrivato all’ultimo quando la partita poteva e andava chiusa molto prima, va recuperata la mentalità giusta.