Inter senza soldi: fantasia ed idee al potere dopo il primo acquisto

Mentre all’estero si assiste ai trasferimenti a cifre monstre di Van Djik, Coutinho e compagnia cantante, in Italia il mercato è ancora fermo al palo e pare proprio che tale situazione sia destinata a perdurare sino alla chiusura.

Scambio di maglie tra Inter e Suning - Fonte: Inter.it
Scambio di maglie tra Inter e Suning – Fonte: Inter.it
L’Inter, a dispetto di una  disponibilità economica vicina allo zero, negli ultimi giorni è tra le poche squadre che stanno cercando di ravvivare questa sessione invernale anche e soprattutto per evidenti lacune nell’organico oramai note a tutti. Il primo colpo è stato messo a segno, per la gioia di Luciano Spalletti e sua madre che finalmente avranno il tanto agognato quarto difensore centrale e che risponde al nome di Lisandro Lopez: l’argentino proveniente dal Benfica è infatti sbarcato stasera a Milano in prestito con diritto di riscatto fissato ad 8 milioni. Operazione niente male da parte di Sabatini e Ausilio definiti non a caso dal tecnico di Certaldo come la coppia “Bono e Springsteen” nel mercato. Ma non è finita certo qui, perché nel mirino nerazzurro ci sono sempre Rafinha, la cui chiusura della trattativa per il prestito è slittata a causa del gioco al rialzo del Barcellona, e Ramires dello Jiangsu. Insomma, il portafoglio non c’è, ma le idee e la fantasia sì, e per chi deve fare di necessità virtù sono elementi imprescindibili.